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La storica tradizione della discesa del quadro della Beata Vergine Maria, un appuntamento speciale per tutti i devoti della Madonna del Rosario di Pompei, si rinnoverà come ogni anno domani, 13 novembre.

Come vuole la consuetudine, la tela sarà fatta scendere dal trono e posta alla venerazione diretta dei fedeli. Quest’anno ricorre il 144° anniversario dell’arrivo del Quadro a Valle di Pompei, voluto qui dal fondatore, il Beato Bartolo Longo, che nel 1875 l’affidò al carrettiere Angelo Tortora per trasportarlo da Napoli, dove gli era stato donato, a Valle di Pompei. Questa data viene considerata la vera nascita della Nuova Pompei.

Anche domani giungeranno al santuario migliaia di fedeli e pellegrini che sin dalle prime luci dell’alba si raduneranno in piazza Bartolo Longo per attendere, trepidanti, di arrivare al cospetto del quadro e poterlo finalmente baciare.

La giornata avrà inizio alle 6, con il “Buongiorno a Maria”, presieduto dall’arcivescovo di Pompei, mons. Tommaso Caputo. Poi, la discesa del quadro e l’inizio della venerazione dell’immagine alla quale si potrà accedere attraverso il percorso transennato disposto in piazza Bartolo Longo.

Per i diversamente abili e chi ha esigenze particolari è riservato un percorso speciale. Le sante messe saranno celebrate, ogni ora, presso la sala “Luisa Trapani” (raggiungibile attraverso il piazzale “San Giovanni XXIII”). Qui, alle 11, l’arcivescovo Caputo presiederà la santa messa, al termine della quale, in processione, si raggiungerà la basilica, dove sarà recitata la supplica. A tarda sera, dopo che anche l’ultimo fedele avrà baciato il quadro, la tela verrà ricollocata sul trono.