Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

0
0
0
s2sdefault

Accompagnare la formazione dei propri figli, aiutandoli a gestire proficuamente, smartphone, tablet e gli altri strumenti digitali costituisce ormai un impegno importante per un educatore.

E così poter determinare e condividere le buone direttive che riescano ad armonizzare il virtuale con il reale, migliorare le attività di studio, ottimizzare l’operosità nel lavoro e sviluppare la comunicazione interpersonale, accrescendo le tante potenzialità della creatività umana.

La famiglia deve rinnovarsi: anche perché non può e non riuscirà a estromettersi dal nuovo ambiente culturale, che deve essere abitato positivamente.

C’è, davvero, molto diffusa, una carenza da superare. A cominciare dai genitori. Già con i figli molto piccoli. Altrimenti, papà e mamma rimangono indietro e non sanno stare con competenza e con un apprezzato approccio in punta di piedi accanto ai ragazzi.

Il riferimento immediato riguarda l’uso del cellulare e i criteri secondo cui adoperarlo.

Si pensi poi alla scelta del primo momento d’utilizzo dello smartphone personale o all’uso dei videogiochi con il bisogno di affrontare i rischi d’isolamento dalla realtà concreta, la facile manipolazione tramite diffusione di faike news, i pericoli del cyber bullismo, le difficoltose valutazioni di alcuni social e giochi a prima vista apparentemente non pericolosi…

Occorre pure tenere presente che sul web molti ragazzini sperimentano con i loro coetanei nuove possibilità di libertà, conquista di autonomia, miscuglio tra vita concreta e realtà virtuale… E poi possono affrontare argomenti del loro intimo che non riescono a sviluppare con i genitori e gli insegnanti. Tra l’altro, come non ricordare che la “dissociazione familiare” s’incrementa tanto con i pasti consumati tra una chat e l’altra, con la regola del “Silenzio, parla la tv!”, con il troppo tempo senza reale dialogo interpersonale…

Intanto, si può segnalare che su Internet vi è già qualche “decalogo” con indicazioni utili, che sorgono specifici centri di ascolto, che nei piani pastorali vi sono tanti suggerimenti per le comunità.

È importante che genitori e formatori rimangano davvero riferimento educativo essenziale.

 

 

prossimi eventi

21 Ago

Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Damiano Madaro, Vicario Episcopale per la Pastorale Organica

22 Ago

Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Luca Nestola, Vicario Foraneo 

23 Ago

Celebrazione Eucaristica presieduta da d. Gianni Ratta, Vicario Foraneo

24 Ago

A seguire processione solenne con i Simulacri dei SS. Patroni e al termine discorso alla città dell'Arcivescovo

25 Ago

Offerta dell’olio per la Lampada Votiva da parte dei Sindaci dei vari Comuni

25 Ago

A cura dell’Associazione “Valori e Rinnovamento” e “Art&Galleria”

CONTATTI

portalecce.it
73100 - Lecce
piazza duomo
tel. 0832.308849

redazione@portalecce.it