La liturgia del Giovedì Santo con il gesto della lavanda dei piedi compiuto dal Signore Gesù e il comando ai suoi discepoli: “Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi”, ha indicato ai credenti uno stile di vita.

A partire dall’esempio del Signore, la Pasqua è, dunque, un tempo per riscoprirsi solidali verso gli ultimi, i poveri e nel condividere un pasto fraterno, riscoprendo così il valore della convivialità e della fraternità.
Quest’anno alcune mense gestite dalle Caritas diocesane dei capoluoghi pugliesi, espressione della Chiesa presente in tutti i territori, condivideranno insieme all’associazione Slow Food Puglia un pasto conviviale.
Si intrecciano così valori e attenzioni che le due organizzazioni condividono: il valore della comunità, l’attenzione alla biodiversità, la condivisione di un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti, rispetto verso chi lo produce e l’attività di advocacy fra società civile e istituzioni.
Lo scorso 31 marzo, anche a Lecce, il pranzo presso la Casa della Carità è stato servito grazie al contributo di Slow Food Puglia e all’impegno di tanti volontari.
Un gesto che ci spinge a vivere il tempo pasquale in maniera solidale, prendendosi cura di chi fa fatica nella vita e può trovare un po’ di ristoro e di pace che il Signore dona ai suoi amici.
promuove l'interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita rispettoso dei territori e delle tradizioni locali.

