Dall’ultimo sabato di aprile e nei primi tre sabati di maggio, le comunità di Vernole, Calimera, Melendugno e Borgagne si avvicendano per celebrare la festa della Madonna di Roca.

 

 

 

 

Si tratta di un culto che risale alla devozione mariana degli abitanti dell'antica città, che nel XVI secolo immigrarono nell'entroterra per scoraggiare definitivamente le perduranti scorribande dei saraceni.

Quest'anno la preparazione della comunità vernolese si è incentrata sulla presentazione della Lettera apostolica Desiderio desideravi del compianto Papa Francesco di cui è ricorso proprio in questi giorni il primo anniversario della morte.

Domani 25 e domenica 26 aprile sarà mons. Luigi Manca a completare la preparazione della comunità con una riflessione sul magistero di Papa Leone XIV.

La mattina di domani 25 aprile giungerà a Roca l’arcivescovo emerito Michele Seccia che presiederà la celebrazione eucaristica in onore della Beata Vergine di Roca: nel santuario diocesano, al termine del pellegrinaggio.

Alle 18 dello stesso giorno comincerà la tradizionale processione che accompagnerà l’immagine della Madonna dalla cappellina omonima, in Via Sant’Anna, fino alla chiesa parrocchiale.

Domenica 26 aprile, oltre a quelle consuete, è in programma una celebrazione eucaristica in onore della Madonna di Roca: alle 9, nella cappellina omonima.

Quest’anno il programma della festa si arricchisce del decimo anniversario dell’associazione "Oratorio Anspi Porta bella". Il 26 aprile 2016 alcuni soci fondatori hanno sottoscritto l’atto costitutivo della nascente associazione; domenica 26 aprile, nella messa delle 10.30, circa duecento tesserati ringrazieranno il Signore per questi primi dieci anni.

 

 

 

 

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