Domani, 18 gennaio, il fuoco tornerà ad accendersi a Strudà, al termine della celebrazione vespertina in onore alla Madonna della Neve nel patrocinio del terremoto.

La fòcara, come da tradizione, è stata allestita nei pressi dell’antico convento dei Francescani Scalzi, testimonianza di fede e devozione per l’intera comunità. “Si rinnova per Strudà questo importante appuntamento, in ricordo di tutte quelle volte che la Vergine Maria ha protetto la comunità dalle calamità e intemperie. Oggi chiediamo il dono per la pace e della concordia per tutto il mondo, perché questo fuoco possa rappresentare il vero amore - ricorda il parroco don Mino Arnesano, rivolgendo un ringraziamento ai volontari della parrocchia -: Il comitato feste si adopera nel miglior modo possibile affinché la tradizione si possa vivere nel migliore dei modi e si possa rinnovare ogni anno”.
Per l’occasione presterà servizio la banda “Città di Surbo”, si terrà lo spettacolo pirotecnico di “Emotion Fireworks” e le luminarie installate sono a cura della ditta Illuminal’art.


