Domenica 18 gennaio anche a Pisignano sarà accesa la tradizionale fòcara, in memoria della protezione che Santa Severina, protettrice della frazione di Vernole, riservò alla comunità durante il sisma dell’800.

Si tratta di una tradizione che si rinnova negli anni, ormai da secoli, e che mantiene viva la devozione dei fedeli locali per la protettrice del paese, come descritto dal parroco don Angelo Rizzo: “Anche quest’anno, come già lo scorso gennaio, rivive a Pisignano la tradizionale fòcara in onore di Santa Severina. Il 18 gennaio, così come in tante altre comunità vicine, si ricorda l’intercessione di Santa Severina nello scampato pericolo del devastante terremoto che nell’800 scosse l’intero Salento. La comunità di Pisignano ne rimase illesa e in suo onore innalzò una grande pira”.
Domenica 18 gennaio, dunque, alle 17 la santa messa solenne in parrocchia. Successivamente, si porterà la statua della patrona presso Largo Cappelle ove sarà acceso un falò in suo onore, realizzato dal comitato feste patronali.


