All’alba del 19 gennaio 1833 due forti scosse sismiche fecero tremare le case e gli animi dei vernolesi che subito uscirono all’aperto e accesero fuochi per riscaldarsi.

 

 

I danni furono contenuti: nessuna vittima, solo poche case lesionate e tanta paura che presto si trasformò in un collettivo rendimento di grazie a Dio per l’intercessione dei santi patroni.

Due anni dopo arrivò da Roma la risposta pontificia alla richiesta della comunità di Vernole di celebrare una festa di ringraziamento il 19 gennaio di ogni anno.

Anche quest’anno, la comunità si inserisce, quindi, nel solco di questa ormai secolare tradizione che custodisce la memoria di un fatto terribile, ma anche e soprattutto la gratitudine per un segno concreto del patrocinio dei Santi Gioacchino ed Anna su Vernole.

In linea con una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il giorno della vigilia, domenica 18 gennaio, alle 19, è prevista la Fiaccolata della pace che porta i fedeli sul sito dove verrà acceso e benedetto il falò.

Lunedì 19 gennaio, alle 17, la comunità parrocchiale di Vernole si radunerà in chiesa per celebrare i vespri della festa e avviare una breve processione con i simulacri dei santi patroni. Al termine della processione, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, presiederà la solenne concelebrazione in onore dei Santi Gioacchino ed Anna.

 

 

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