Il 26 dicembre la comunità di Pisignano festeggia Santo Stefano protomartire, unendo così una sentita tradizione alle festività natalizie.

E domani ricorrerà anche il terzo anno di parrocato di don Angelo Rizzo, per cui la comunità non mancherà di ringraziare il Signore per tale feconda e premurosa presenza.“Si rinnova la tradizionale festa in onore di Santo Stefano, compatrono di Pisignano. La festa, di origine antichissima, è da legarsi al culto bizantino: probabilmente, era presente una zona a ridosso di Pisignano intitolata al santo protomartire e già esistente nel XI secolo - spiega don Angelo -. “Ad oggi è presente nel borgo pisignanese una antica cappella con affresco tardo rinascimentale raffigurante il martirio del santo: un luogo deturpato nel tempo e che ho in sogno di restaurare”.
La celebrazione delle 10 sarà presieduta da don Egidio Buttazzo. La sera, alle 17, la santa messa solenne presieduta dal parroco, seguirà la processione che transiterà da Largo Cappelle, dove si terrà lo spettacolo pirotecnico.

