Un’orchidea che porta il nome del luogo dove è stata trovata, la Ophrys XVernolensis. È lei la protagonista dell’evento che si è tenuto ieri nel borgo fortificato di Acaya.

 

 

 

 

Più in generale, sono state trattate le orchidee spontanee presenti nel territorio salentino, ma tema centrale dell’appuntamento è stata questa pianta, la Ophrys XVernolensis, che ha assunto questo nome proprio perché trovata per la prima volta nel territorio di Vernole. Un esemplare individuato e fotografato dal cittadino vernolese Salvatore De Giorgi, che per l’occasione ha ricevuto un riconoscimento dall’amministrazione comunale.

Oltre a numerosi appassionati del settore botanico, è stato presente il direttore dell’oasi WWF delle Cesine Giuseppe De Matteis, il dott. Alessio Turco dell’Università del Salento, il direttore del polo museale Luigi De Luca ed il prof. Piero Medagli, che ha introdotto la giornata con un riferimento proprio a questo ritrovamento: “Dedichiamo questa domenica alla Ophrys XVernolensis, un ibrido, che insieme a Salvatore abbiamo deciso di denominare con il nome di Vernole, luogo dove lui stesso l’ha trovata per la prima volta. Abbiamo atteso che venisse pubblicata sulla rivista Thalassia Salentina perché il suo nome potesse essere definitivamente ufficializzato”.

Sono state esposte, presso l’ex edificio scolastico del borgo fortificato, numerose doto di orchidee che caratterizzano la vegetazione botanica del Salento. L’evento è stato promosso dall’associazione “Al Cafè delle Orchidee del Salento” in collaborazione con il comune di Vernole.

 

 

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