Sono stati giorni di fede, devozione e anche di folklore, quelli vissuti a Trepuzzi, in occasione del 62.mo anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo e della festa dei Santi Arcangeli, Michele, Gabriele e Raffaele, titolari della parrocchia.

Come ogni anno, la solenne novena ha dato inizio ai giorni di preparazione alla festa, che è entrata nel clou in particolare nei giorni 8, 9 e 10 maggio scorsi.
Venerdì non è mancato lo spazio dedicato al teatro e all’arte, con il sentito omaggio a Mia Martini, portato in scena dalla compagnia teatrale “Nord Salento Teatro” di Trepuzzi.
Sabato, la presenza dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha portato il dono dello Spirito Santo ai 28 ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della Confermazione.
Domenica scorsa, infine, giorno della festa, la comunità ha pregato durante le partecipatissime celebrazioni eucaristiche domenicali e ha omaggiato San Michele con la processione mattutina e il canto dell’inno con tutti i bambini.
La festa si è conclusa, poi, con il momento più atteso nella serata, il tradizionale “Sparu de lu diaulu”: antichissima e folkloristica tradizione, risalente addirittura ai tempi della presenza Longobarda a Trepuzzi, che “scaccia” il fantoccio del diavolo, attraverso uno spettacolo di luci e colori che simboleggia la vittoria di San Michele sul male

