Come ogni anno, a Trepuzzi, si rinnova un’antica tradizione: la festa di san Simeone. L’antica e sentita ricorrenza che ricorda la Presentazione di Gesù al tempio.

Il nome è dato dal maestoso e pregevolissimo gruppo scultoreo in cartapesta che raffigura, appunto, il santo profeta con il Bambino Gesù e la Vergine Maria, che viene esposto nella chiesa della Purificazione e portato in processione per le vie del paese.
San Simeone, in piedi, sopra alcuni gradini che vogliono simulare le scalinate tipiche del tempio, prende tra le braccia il Bambino Gesù, che ha atteso per tanti anni e la cui venuta ha invocato sempre con piena fiducia. È il momento in cui il profeta si congeda dal mondo: le profezie sono compiute. La Madonna, invece, è inginocchiata: recandosi al tempio per la sua purificazione, dopo il parto, ella offre il figlio Gesù.
La cornice entro la quale si svolge la festa è la chiesa della Purificazione, un autentico gioiello dell’architettura settecentesca, officiata dalla omonima confraternita la cui istituzione risale alla prima metà del Seicento, e attualmente guidata dal priore Antonio Rampino e dal padre spirituale don Luca Bisconti.
Come da tradizione, la festa è preceduta dal triduo che inizia domani 30 gennaio e culmina, il 2 febbraio, con la benedizione delle candele, la processione e la solenne celebrazione eucaristica, quest’anno presieduta da don Flavio de Pascali.
Come in altre realtà, anche a Trepuzzi questa festa vede l’allestimento di un falò, detto la “focareddra”: il fuoco che rimanda alla luce, segno di Cristo che viene a rischiarare le tenebre del mondo e a riscaldare l’uomo con il fuoco del suo amore.
Inoltre, questo’anno, nel cartellone dei festeggiamenti, è inserito un concerto-meditazione a cura del Gruppo Vocale Viri Cantore de Finibus Terræ, diretto dal maestro Giuseppe Lattante, con la partecipazione della solista Maria Grazia Nicchiarico. L’evento si terrà la sera di domenica 1° febbraio alle 19.30, proprio nella chiesa della Purificazione. Attraverso l’ascolto dei canti gregoriani i partecipanti avranno occasione di elevare lo spirito e immergersi in una atmosfera di contemplazione e preghiera.
L’augurio è che questa festa riaccenda nell’animo dei credenti il desiderio di trasformare la propria vita in offerta, come fece Gesù, a vantaggio di tutti i fratelli.
Tutti i dettagli riguardanti le celebrazioni e gli eventi si trovano nelle locandine QUI SOTTO.



