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Non ce l’ha fatta il cucciolo di foca monaca che da qualche giorno girovagava lungo le spiagge di San Foca, Frigole e Torre San Gennaro. Questa mattina, infatti, nonostante le cure prestate dagli specialisti è deceduta.

Si tratta di un esemplare di sesso femminile, con peso di circa 30 chili e lungo circa 120 centimetri. Ieri mattina all’alba, l’ha avvistata un operaio che passeggiava sul bagnasciuga nei pressi del chiosco bar “Olindo” a Torre San Gennaro. Ha immediatamente informato la Capitaneria di Porto che ha immediatamente che ha immediatamente allertato il coordinamento fra le istituzioni formato da Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), Arpa Puglia, Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera e Carabinieri forestali che, assieme alla polizia locale di Torchiarolo ed al servizio veterinario della Asl brindisina, sono intervenuti immediatamente sul posto.

Il cucciolo si presentava in stato di disidratazione e malnutrizione, con difficoltà a respirare e scarsa reattività agli stimoli. Gli specialisti dell’Ispra e Arpa Puglia, coadiuvati da personale specializzato nell’intervento veterinario su questo gruppo di animali, della stazione zoologica di Napoli, hanno effettuato prelievi e accertamenti del caso, hanno dato copertura antibiotica e idratazione, l’hanno tenuto in osservazione tutta la notte ma questa mattina è deceduto.

Nei prossimi giorni seguiranno le indagini necroscopiche presso l’Istituto zooprofilattico sperimentale. L’esemplare sarà analizzato in maniera conservativa, evitando cioè di danneggiare scheletro e pelliccia, per consentirne poi l’esposizione, per fini didattico-scientifici, al museo di competenza sul territorio.

Con molta probabilità si tratta dello stesso cucciolo che venerdì scorso è stato avvistato a San Foca e sabato a Frigole dal momento che si tratta di una specie molto rara ed in via di estinzione. Le foche monache sono circa 700 e raramente sono arrivate da queste parti. Il fatto di trovare il cucciolo da solo ha fatto pensare che anche alla madre possa essere successo qualcosa.

Quando la notizia è apparsa sui social, il posto è stato raggiunto da tanti appassionati della natura che hanno tifato perché la piccola ce la facesse ma, purtroppo, nonostante il forte impegno profuso, non è stato così.

 

 

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