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Con la concelebrazione presieduta da mons. Michele Seccia, le comunità di Torchiarolo e San Pietro Vernotico hanno salutato don Luigi Greco.

Un sacerdote del nei suoi 57 anni di servizio sacerdotale, si è fatto apprezzare nelle varie realtà in cui è stato chiamato a servire.

Al rito funebre hanno partecipato tanti sacerdoti, le civiche amministrazioni di Torchiarolo e San Pietro Vernotico, tutti i gruppi parrocchiali, le confraternite e tanta gente.

Nella sua omelia mons. Seccia ha tracciato la figura del sacerdote, del suo servizio, della fedeltà al suo ministero.

Don Luigi Greco è stato ordinato sacerdote nel 1962 da mons. Francesco Minerva, ha ricoperto l’incarico di prefetto nel seminario minore, è stato vice parroco presso la parrocchia Santi Angeli Custodi di San Pietro Vernotico, vice parroco presso la matrice di Torchiarolo, rettore della chiesa di San Pietro Apostolo a San Pietro Vernotico.

Dal primo gennaio 1990 ha ricoperto l’incarico di cappellano presso l'ospedale "N. Melli" di S. Pietro V.co e di direttore dell'Ufficio diocesano per la pastorale sanitaria. Nel 2002, mons. Cosmo Francesco Ruppi lo nominò parroco a Torchiarolo e vi rimase fino al mese di settembre 2011.

Nella sua vita don Luigi ha coltivato anche la sua passione per la cultura e, in particolare, per la storia locale. Con soddisfazione parlava di quei documenti, rinvenuti nei vari archivi, che svelavano fatti inediti avvenuti a Torchiarolo o a San Pietro Vernotico. Dei vari documenti ne aveva fatto una ricostruzione e sono stati pubblicati in due libri: “Torchiarolo nella storia” e “Cenni storici di San Pietro Vernotico dalle origini ad oggi”.

 

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