Si sono concluse le solenni Quarantore Eucaristiche della comunità di Torchiarolo, che coincidono con gli ultimi giorni di carnevale, come da antichissima tradizione.

 

 

Tema di quest’anno “La vita del chicco di grano” (Gv 12,24), che parte da quella Parola che diventa seme gettato nel terreno della vita, con a seguire tutto il ciclo naturale della vita di quel seme fino ad arrivare all'Eucarestia. In rispetto alla SS. Eucarestia, solennemente esposta, l'intera comunità di Torchiarolo, ha scelto di vivere la sfilata di carnevale, l'8 febbraio, avendo come tema i continenti della terra, che sono stati messi in scena dalla fantasia dei bambini e ragazzi della scuola primaria, accompagnati dai più grandi, il tutto realizzato grazie al lavoro sinergico tra amministrazione comunale, Azione cattolica, gruppi della catechesi e commercianti.

Sono state delle giornate molto intense, con un clima di preghiera continua, scandito dalle celebrazioni eucaristiche, dalla liturgia delle ore e dai tanti gruppi parrocchiali che si sono alternati. Suggestiva la celebrazione del martedì sera con il canto del Te Deum, la benedizione eucaristica al paese e ai fedeli presenti, seguita immediatamente dalla liturgia del fuoco, con la quale si è aperta la Quaresima.

Dopo aver bruciato sul sagrato, ulivi e palme benedetti lo scorso anno e il suono dei trentatré rintocchi a mezzanotte, si è dato ufficialmente il via alla Quaresima torchiarolese che già oggi vedrà un programma abbastanza fitto, con la prima messa del mattino celebrata all'altare patronale del SS. Crocifisso, a pomeriggio la Via Crucis nel cimitero e in serata dopo la messa, l'inizio della Peregrinatio Crucis che porterà il simulacro del Crocifisso a girare per tutta la Quaresima in alcune famiglie. Ogni giorno, si vivranno momenti di preghiera comunitaria, nella casa in cui sosta la croce.

È abbastanza ricco il programma della Quaresima torchiarolese e in modo particolare quest'anno, cuore trainante di tutto il cammino, è la realizzazione, dopo tanti anni, della passione vivente itinerante che la comunità vivrà la sera della domenica delle palme, il 29 marzo, con un mix di talenti e di carismi, custoditi dai più grandi ai più piccoli della comunità, che già sono all'opera nei diversi settori: sartoria, stesura testi, attori, liturgia, scenografia, tecnici, servizio d'ordine, artigiani, benefattori, per non dimenticare la banda tipica tarantina, che sarà davvero una gran bella sorpresa. 

La giornata di domani, sabato 21 febbraio, sarà caratterizzata da uno speciale dono per la comunità, ovvero l'accolitato del seminarista Francesco Fugazzaro, appartenente alla famiglia religiosa dei Missionari del Preziosissimo Sangue. La celebrazione si svolgerà nella chiesa parrocchiale di San Gaspare del Bufalo in Roma. La comunità madre di Francesco, ovvero Torchiarolo, si prepara ormai all'ordinazione prossima di questo figlio.

 

 

 

 

 

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