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Puntuale, ieri pomeriggio, mons. Michele Seccia, ha raggiunto il santuario di Galeano per abbracciare le centinaia di fedeli che in pellegrinaggio hanno raggiunto quel luogo dove la tradizione racconta che un contadino rinvenne l'immagine della Vergine.

 

"Una tradizione antica e una fede popolare raccoglie così tanti di voi" ha esclamato il pastore alla vista di tanti fedeli. La chiesa non poteva contenerli tutti e lì, all'aperto, mons. Seccia ha presieduto la santa messa alla quale hanno partecipato anche il parroco don Gaetano Tornese, padre Sabino Perillo, don Attilio Mesagne, don Nicola Macculi e padre Mario Zecca.

Nella sua omelia l'arcivescovo ha posto diverse domande e ha marcato sulla necessità di una Chiesa viva e autentica. "Solo così - ha detto - possiamo godere della madre che intercede per noi ai piedi di suo figlio. Come nelle nozze di Cana”.

“Ricordate che il Signore - ha continuato - quando viene la richiesta attraverso la madre esaudisce tutto, anche se non come vogliamo noi. Con quale coraggio ci presentiamo a chiedete una grazia se nella nostra vita non viviamo da figli?”.

Ha concluso la sua meditazione guardando la campagna circostante. "In questo luogo pieno di ulivi - ha detto - luogo di tante fatiche dei contadini, ci ricordiamo che ci sono si tante xilelle strane, ma la terra risponde a quello che noi per tanto tempo le abbiamo dato. Che la Madonna ci aiuti ad andare oltre, a guardare questo territorio come punto per rifiorire. Che la Madonna esaudisca la preghiera di far rifiorire questo territorio, perché gli ulivi tornino ad essere il dono prezioso che per tanti decenni abbiamo ricevuto. Chiediamo perdono se per tanto tempo non abbiamo rispettato sempre il giardino che Dio ha affidato alle nostre cure. Che questo tempio da cui tanti contadini passano e si fanno un segno di croce sia il luogo da cui rifiorire”.

“Vergine Santa - ha concluso - presenta questa preghiera come nelle nozze di Cana, perché possa essere ascoltata".

*Ha collaborato Chiara Tondo

 

Scuola Diocesana di formazione teologica