È stato un weekend davvero ricco di emozioni, gioie, abbracci e partenze, quello appena vissuto dalla comunità di Torchiarolo, in modo particolare nelle marine.

Dopo la benedizione delle mamme in dolce attesa vissuta nelle celebrazioni a Torre San Gennaro e Lendinuso, domenica mattina, presso il Lido Presepe, in una chiesa gremita di fedeli, dodici giovani della comunità torchiarolese hanno ricevuto la benedizione e il mandato per il Giubileo dei giovani, prima della partenza avvenuta domenica sera.
Don Antonio De Nanni, si è ispirato alle parole del Papa, chiedendo ai ragazzi in partenza, di ritornare a casa con un carico di gioia, di volti, storie e culture incontrate e condivise che arricchiscono la vita di ciascuno di noi. "Siate fari di speranza, porto sicuro l'uno per l'altro, mettendo Cristo al centro della vostra vita, il quale lo riscoprirete molto bene in questa meravigliosa esperienza di chiesa universale", ha augurato, invitando a non lasciarsi mai rubare la felicità, anzi, a ricercarla e a costruirla insieme.
I ragazzi hanno ricevuto la croce di don Tonino Bello e un portachiavi del Giubileo oltre al kit ricevuto in diocesi. Con l'occasione, don Antonio, ha voluto annunciare alle comunità delle marine, l'ingresso in seminario a Molfetta, del giovane Antonio De Marco, cresciuto tra le Torre San Gennaro e Lido Presepe, da sempre al servizio delle nostre comunità, ma originario di Tuturano. Una bella Dio-incidenza, che mostra la varietà e la multiformità della chiesa, dove ogni chiamata è all'amore, alla quale ciascuno risponde secondo il progetto di Dio e dimostra che i giovani non sono un problema, ma sono la speranza e i collaboratori di Dio, nella storia che continua.
Domenica sera, un grande numero di fedeli, profondamente commossi, si è radunato a Lendinuso, attorno all’arcivescovo emerito Michele Seccia, ad un anno dalla Visita Pastorale nelle marine, per dire il proprio grazie da figli al Pastore che è stato sempre presente nella vita e nella storia di Torchiarolo e di tutte le marine, portando sempre una parola di speranza, la carezza di Dio, la gioia nel cuore e tanto altro. La celebrazione si è aperta con il lungo saluto commosso di don Antonio, il quale ha ricordato ogni istante ed ogni presenza del vescovo a Torchiarolo in questi anni, oltre che a ricordare dei momenti personali come l'ordinazione sacerdotale o la stupenda esperienza della Visita Pastorale di cui è stato segretario. Un grande e lungo abbraccio in lacrime tra il vescovo e il giovane sacerdote, che è stato l'abbraccio della comunità, ha seguito il discorso di saluto.
Il vescovo, emozionato, ha continuato la celebrazione, riuscendo a dare grandi suggerimenti di speranza, guardando proprio la bellezza della storia che continua e che passa attraverso ciascuno di noi, che si deve riconoscere strumento nelle mani di Dio. Al termine della celebrazione, l'intervento del diacono Vinicio Russo e il dono della stola missionaria, poi il sindaco, anch'egli profondamente grato e commosso, che ha donato una targa, come segno di gratitudine al vescovo per il suo aver scolpito Cristo nella storia di Torchiarolo e averlo reso, da estrema periferia a centro e cuore della diocesi. Infine, i fuochi d'artificio sul mare. In questo weekend, l'amministratore dell'intero territorio parrocchiale di Torchiarolo, che ha le marine di Lendinuso, Lido Presepe e Torre San Gennaro, don Antonio, ha annunciato diverse gioie riguardanti soprattutto le comunità del litorale. Innanzitutto, la venuta per la prima volta nelle marine, domenica 17 agosto, del nuovo arcivescovo metropolita di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta, che è già stato presente a Torchiarolo per la festa della Madonna di Galeano, il quale presiederà la solenne eucarestia nella piazza di Torre San Gennaro, in occasione della peregrinatio di Sant'Oronzo e inaugurerà il monumento dedicato a San Gennaro, nella stessa piazza.
Grande gioia nei fedeli che hanno appreso la notizia e che si preparano ad accogliere l'evento storico, mai vissuto prima d'ora, della peregrinatiodiocesana marittima di Sant'Oronzo, che giungerà prima a Campo di Mare, poi Torre San Gennaro e Lendinuso, con il passaggio dal Lido Presepe.
Papa Leone, da circa un mese, ha istituito la celebrazione per la custodia del creato, un'esperienza che in questi anni, l'Azione cattolica di Torchiarolo ha vissuto nel mese di settembre, per cui è stata una meravigliosa conferma di quanto già vissuto con amore per la propria terra e il proprio mare, pertanto don Antonio ha comunicato che il prossimo 14 settembre, domenica dell'Esaltazione della Santa Croce, a Lido Presepe, si vivrà la giornata del creato, prima celebrando la messa, proprio nella marina in cui fu ritrovato il SS. Crocifisso arrivato dal mare, divenuto poi il patrono di Torchiarolo e, a seguire, la pulizia delle spiagge e delle dune a cura di giovani e adulti dell'Ac.
Questa sera, 29 luglio, nella piazza di Torre San Gennaro, si vivrà la prima serata di festa, condivisione e riflessione, promossa dalla Caritas diocesana, diretta da mons. Nicola Macculi, realizzata con la collaborazione tra le Caritas di Torchiarolo e San Pietro Vernotico.

