Nella comunità parrocchiale di Santa Lucia in Surbo tutto è ormai pronto per vivere i solenni festeggiamenti in onore di Santa Rita da Cascia.

 

 

Un appuntamento profondamente atteso dai fedeli e preceduto dal tradizionale cammino spirituale dei “15 giovedì di Santa Rita”, guidato dall’Azione cattolica parrocchiale. Un itinerario intenso di preghiera, meditazione e devozione che, settimana dopo settimana, ha accompagnato la comunità verso il cuore della festa, riscoprendo nella figura della santa il volto autentico del Vangelo vissuto nella quotidianità.

Ad aprire le celebrazioni stasera 19 maggio, il rito dell’intronizzazione della statua di Santa Rita, momento di profonda emozione e raccoglimento che segnerà ufficialmente l’inizio dei giorni più solenni. Durante la messa verrà impartita la benedizione a tutte le coppie presenti per affidare alla santa delle famiglie ogni amore, ogni sacrificio e ogni speranza custodita nel cuore degli sposi.

Nel corso della celebrazione, l’Azione cattolica parrocchiale, insieme ai devoti, offrirà in dono a Santa Rita un’aureola d’argento sormontata da quindici rose: un segno dal forte valore simbolico che richiama, da una parte, i “15 giovedì” vissuti in preparazione alla festa e, dall’altra, i quindici anni durante i quali la Santa portò sulla fronte la spina di Cristo, partecipando spiritualmente alla Sua Passione.

Il cammino di preparazione proseguirà domani 20 maggio con una celebrazione dedicata a tutti i “figli in cielo”: un momento di preghiera e consolazione nel quale la comunità si stringerà attorno alle famiglie che vivono il dolore della perdita, affidando ogni lacrima e ogni ricordo all’intercessione di Santa Rita.

Il triduo si concluderà giovedì 21 con la benedizione del pane, gesto semplice ma ricco di significato che richiama la carità concreta vissuta dalla santa nel corso della sua vita. Un segno che parla di condivisione, attenzione verso i più fragili e amore operoso, valori che Santa Rita ha incarnato pienamente e che ancora oggi continuano a illuminare il cammino dei fedeli.

Il culmine dei festeggiamenti sarà vissuto venerdì 22 maggio, memoria liturgica di Santa Rita da Cascia, con la messa solenne durante la quale saranno benedette le rose, simbolo per eccellenza della devozione ritiana e della speranza che fiorisce anche nelle prove più difficili della vita. Al termine della celebrazione, la processione attraverserà le vie della città accompagnando la statua della santa tra preghiere, canti e una partecipazione che, anno dopo anno, rinnova il legame profondo tra il popolo e la sua amata protettrice. L'Azione cattolica, che da anni cura con dedizione l’intero cammino spirituale culminante nel triduo e nella processione, ha voluto imprimere ai festeggiamenti un carattere profondamente liturgico ed essenziale. Non soltanto tradizione o devozione popolare, dunque, ma il desiderio autentico di annunciare il Vangelo attraverso la testimonianza luminosa di Santa Rita: donna di pace, sposa, madre e religiosa, capace ancora oggi di parlare al cuore dei fedeli e di indicare, con la sua vita, la forza della fede, della preghiera e dell’amore vissuto ogni giorno.

 

 

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