In occasione del 25° anniversario della consacrazione della chiesa parrocchiale di Santa Lucia, la comunità si riunirà per rendere grazie a Dio per questo importante traguardo.

Questo storico evento sarà caratterizzato innanzitutto dalla solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo coadiutore Angelo Raffaele Panzetta, per la prima volta ospite della comunità parrocchiale di Santa Lucia.
L’anniversario della consacrazione è stato lo scorso 5 marzo, venticinque anni fa domenica del Tempo Ordinario ma quest’anno Mercoledì delle ceneri. Per questo motivo i festeggiamenti sono stati spostati a domenica prossima 9 marzo.
La santa messa sarà un momento di ringraziamento al Signore e di gioia per i fedeli che con la presenza di un edificio sacro moderno e idoneo allo svolgimento dei riti liturgici e delle attività pastorali hanno visto crescere la comunità parrocchiale e l’intero quartiere che si è sviluppato attorno alla chiesa parrocchiale.
La presenza dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta sarà una presenza di guida, di speranza e di fede nel cammino di tutti i parrocchiani. Al termine della celebrazione eucaristica seguirà il pranzo comunitario all'interno del salone dell'oratorio “Angelo Leone”. Questo momento di condivisione sarà un'opportunità per rafforzare i legami tra i membri della comunità e accrescere i valori della comunione e della condivisione.
La chiesa parrocchiale di Santa Lucia è un punto di riferimento spirituale e sociale per molti e questo anniversario è l'occasione per ricordare e celebrare il cammino percorso insieme. La sua consacrazione venticinque anni fa ha segnato l'inizio di un percorso di fede e di crescita umana e spirituale, che ha bisogno di essere alimentato dalla partecipazione attiva e dall'impegno di tutti i fedeli.
Un ringraziamento e un pensiero vanno ai sacerdoti che si sono succeduti in questo tempio sacro ad iniziare dal compianto don Giuseppe Conte, primo parroco della parrocchia di Santa Lucia, da don Rossano Santoro, dal 1998 al 2023 guida della comunità e infine a don Antonio Sozzo e don Rudi Piccolo.
Oggi, come venticinque anni fa, la ricorrenza ricade nell'Anno giubilare, conferendo un significato di maggiore profondità spirituale a questa celebrazione. L'anno giubilare è un tempo di grazia, perdono e rinnovamento, e celebrare questo importante anniversario all'interno di questo contesto rende il momento ancora più speciale.
Ringraziamo il Signore per questi venticinque anni di benedizioni e per l'opportunità di rinnovare il nostro impegno e la nostra fede. Non mancherà anche in questa occasione la preghiera costante e accorata dell'intera comunità al Santo Padre in questo momento di difficoltà.


