A Squinzano, nel giorno della festa liturgica della Madonna di Fatima, la comunità parrocchiale che abita l’omonimo quartiere si è riunita attorno all’Eucaristia officiata dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, e concelebrata dal parroco, don Alessandro D’Elia.
C’è un’energia nuova che attraversa le strade di Squinzano, un fermento che profuma di futuro e partecipazione.
Esistono storie capaci di ridefinire la geografia sociale di una comunità, è il caso del quartiere Madonna di Fatima a Squinzano, una periferia che oggi non chiede più spazio, ma lo occupa con la forza della sua identità.
Un appuntamento che coniuga spiritualità, arte e alta tradizione polifonica quello in programma per stasera 30 aprile presso il suggestivo santuario dell’Annunziata di Squinzano.
In un tempo attraversato da ritmi frenetici e da forme di comunicazione sempre più rapide e frammentarie, il ritorno alla densità della parola scritta si configura come una scelta controcorrente, quasi un atto di resistenza culturale.
Il legame profondo tra la comunità di Squinzano e la riflessione teologica di alto profilo si rinnova sotto il segno di una delle figure più autorevoli del panorama culturale locale.