Nel cuore della campagna salentina, dove il silenzio custodisce secoli di fede e bellezza, l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate torna a vivere grazie alla tradizione del Presepe vivente.
Durante le festività natalizie il Fai (Fondo per l’ambiente italiano Ets) invita a vivere la magia di questo periodo dell’anno così amato e atteso nei suoi beni aperti al pubblico, luoghi speciali di cui la Fondazione si prende cura con passione e dedizione da cinquant’anni e che raccontano la straordinaria ricchezza e varietà culturale e paesaggistica del nostro territorio.
In una delle principali vie del centro storico di Squinzano, una piccola chiesa ospita il vero cuore pulsante della devozione e della cristianità squinzanese: la chiesa di San Giovanni Battista, infatti, ospita al suo interno le statue dei due santi patroni della città, San Nicola e San Vincenzo.
Inizia oggi la festa patronale di Squinzano in onore di San Nicola di Mira: un rito antico aprirà i festeggiamenti e consegnerà alla storia una nuova pagina di fede e di tradizione squinzanese.
Con il passaggio domenica scorsa all’ora solare, partendo già da domenica scorsa, le comunità ecclesiali di Squinzano adotteranno il nuovo orario invernale delle messe che si manterrà fino al prossimo 29 marzo.
Una serata straordinaria quella vissuta dalla comunità parrocchiale di San Nicola di Myra e Mater Domini di Squinzano che sabato scorso ha portato in scena la rappresentazione sacra in onore di Santa Rita, “Rosa che profuma di cielo”, presso la basilica cattedrale Maria SS. Assunta di Conversano.