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È festa a Squinzano nonostante la pandemia. Oggi la città si ferma in preghiera per venerare la Vergine Annunziata e, nel rispetto delle norme anti contagio, non mancherà di rivolgere un pensiero a Maria presso il santuario.

 

 

 

Tempio mariano edificato dalla veggente squinzanese, Maria Manca nel lontano 1627 (circa dieci anni dopo l’apparizione della Vergine del Garofano) ed elevato alla dignità di santuario diocesano dall’arcivescovo Francesco Minerva nel 1971. Cinquant’anni fa praticamente. Un motivo in più per la comunità squinzanese per festeggiare e pregare perché la Madre di Dio ci liberi presto dalla pandemia.

Stamattina alle 9 - come da PROGRAMMA - la messa presieduta da don Alessandro Scevola, arciprete di Squinzano, mentre alle 11 si potrà partecipare alla solenne celebrazione eucaristica presieduta da mons. Luigi Pezzuto, Nunzio apostolico in Bosnia, Erzegovina e Montenegro.

Alle 12 la recita dell’Angelus con la supplica all’Annunziata, mentre nel pomeriggio, alle 17, la celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Fernando Filograna, vescovo di Nardò-Gallipoli. La celebrazione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook (regia di Elisabetta Pezzuto) di Portalecce.

La giornata si chiuderà alle 19,30 con la recita del santo rosario aux flambeaux in onore della Madonna.

Domani alle 17, la messa di ringraziamento in onore della Vergine Annunziata e alle 19,30 la Via Crucis e la benedizione alla città con le reliquie dei santi martiri esposte nel santuario.

 

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