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Anche la comunità di Squinzano ha vissuto la festa mariana dell’8 settembre ravvivando il legame e la devozione con la Madonna di Loreto e con l’antica cappella che sorge alle porte del paese sulla via per Casalabate.

La processione dalla chiesa parrocchiale di Mater Domini, nella quale è particolarmente sentito il culto, fino alla cappellina e la celebrazione eucaristica all’aperto presieduta da don Vanni Bisconti sono stati i momenti più intensi della giornata.

"Storia e leggenda - scrive lo storico locale Angelo Cappello - si fondono attorno alla piccola cappella intitolata alla Vergine di Loreto. Risalente alla fine del ‘500, fu eretta poco fuori Squinzano, sulla via per Casalabate, sui resti di una pre-esistente grotta basiliana scavata sul declivio del Monte della Battaglia (dallo scontro tra le truppe francesi e quelle spagnole nel 1528). Secondo un'ipotesi, la cappella fu edificata proprio in ricordo dei morti di questa leggendaria battaglia; secondo altri, era un ex voto del marchese Leonardo Prato, ammiraglio e comandante di Terra dei Cavalieri di Rodi, per essere scampato a un attacco turco. Tale Armelio Manca, invece, viene citato come responsabile della sua costruzione in un'iscrizione del 1582 all’interno della Cappella, sull'icona dell'Annunciazione. Fino agli ultimi restauri, il superstite altare ligneo era ancora sormontato da un affresco del XVI secolo raffigurante la Vergine di Loreto”.

Si ringrazia Paolo Andriani per le foto.

 

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