La comunità di Squinzano si appresta a festeggiare il suo compatrono San Vincenzo Ferreri.

Le radici del culto sono antichissime e come per il patrono San Nicola, molto probabilmente il culto nella città di Squinzano, iniziò a spargersi sempre più dopo che venne riscontrata una notevole crescita di attribuzione dei nomi Vincenzo e Nicola ai nascituri di più di due secoli fa.
Il santo di Valencia si lega alla comunità di Squinzano con la miracolosa vicenda dello scampato pericolo del colera nel lontano ottocento e puntualmente, la città ritorna a festeggiarlo grazie all’operosa volontà del Circolo Pro Feste San Vincenzo Ferreri, che anche quest’anno consegnano alla città dei festeggiamenti ricchi di eventi non solo di fede ma anche di cultura, folclore e divertimento.
I festeggiamenti si aprono oggi 15 giugno con la vestizione della statua del santo, ornata di ex voto e del medaglione raffigurante lo stemma civico, in ricordo del miracolo del colera e poi con la traslazione e l’intronizzazione della statua in chiesa madre. Dopo i giorni del triduo solenne il 20 giugno si snoderà la processione per le vie del paese e al rientro in Piazza San Nicolam il Concerto bandistico “Ernesto e Gennaro Abbate” Città di Squinzano si esibirà sui pezzi più classici di banda, sulle aree e sulle marce più famose dei fratelli Abbate.
Domenica 21 giugno invece, si apriranno i festeggiamenti civili con l’esibizione dei Collage in Piazza Vittoria che regalerenno alla comunità di Squinzano momenti di svago, divertimento e di buona musica. Le festività in onore del Compatrono, si chiuderanno lunedì 22 con la celebrazione della messa di ringraziamento e la traslazione della statua della chiesa madre alla chiesa di San Giovanni, luogo che custodisce tutto l’anno le statue dei due patroni, San Vincenzo e San Nicola, un’unione che ripercorre la storia, la fede e la comunione di questa comunità che fiduciosa, guarda ancora oggi negli occhi dei suoi santi, per ritrovare sentimenti di tranquillità, fede, pace e di unità!


