Esistono storie capaci di ridefinire la geografia sociale di una comunità, è il caso del quartiere Madonna di Fatima a Squinzano, una periferia che oggi non chiede più spazio, ma lo occupa con la forza della sua identità.

Negli ultimi anni, sotto la guida di don Alessandro D’Elia, all'instancabile impegno del comitato parrocchiale e alla devozione profonda dei parrocchiani, la festa in onore della Vergine di Fatima ha compiuto un salto di qualità straordinario, diventando un punto di riferimento imprescindibile per l’intera città.
Il programma (LEGGI) della festa inizia con il solenne novenario: da oggi 4 maggio e fino a martedì 12 maggio, le giornate saranno scandite dalla recita del rosario, seguita dalla celebrazione eucaristica delle 19, presieduta da alcuni sacerdoti della diocesi. Da segnalare giovedì 7 maggio, la messa presieduta dall’arcivescovo Giovanni Intini, pastore di Brindisi-Ostuni, amico fraterno di don Alessandro.
Il cuore dei festeggiamenti batterà forte mercoledì 13 maggio, vigilia della ricorrenza, quando dopo la messa delle 19, presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, la statua della Madonna di Fatima attraversa le vie del quartiere in una solenne processione. È un momento di profonda commozione che vede le strade gremite di gente
Ma la festa è anche gioia e condivisione: la serata continuerà con lo spettacolo di “Lillo Birillo show”, arricchita anche da stand di artigianato locale, area food e area dedicata al divertimento dei bambini
I festeggiamenti si concluderanno sabato 16 maggio, quando alle 20:30, il gruppo degli “Alla Bua” si esibirà tra melodie popolari e canti di pizzica che chiuderanno i festeggiamenti, in un clima di allegria contagiosa.
A Squinzano la festa della Madonna di Fatima non è più solo una ricorrenza rionale, ma il simbolo di una città che sa riscoprirsi unita e fiera di ogni suo angolo, rendendo l’occasione, un luminosissimo centro della vita cittadina.

