In un tempo attraversato da ritmi frenetici e da forme di comunicazione sempre più rapide e frammentarie, il ritorno alla densità della parola scritta si configura come una scelta controcorrente, quasi un atto di resistenza culturale.

È proprio da questa esigenza che nasce “Pagine di vita”, un ciclo di tre incontri dedicati al confronto vivo e autentico, pensato come uno spazio di ascolto, dialogo e crescita interiore. L’iniziativa si propone di riscoprire il valore dei vari testi non solo come strumenti culturali, ma come esperienze capaci di toccare il cuore e interrogare la coscienza, in linea con la celebre frase di Luigi Pirandello secondo cui “un libro dovrebbe essere un’ascia per rompere il mare ghiacciato che è dentro di noi”. Gli appuntamenti, distribuiti tra aprile e maggio, vedranno la partecipazione di relatori di rilievo nel panorama teologico ed ecclesiale, chiamati a guidare il pubblico in un percorso che intreccia Scrittura, testimonianza e riflessione contemporanea.
CURTAZ
Il primo incontro si terrà giovedì 23 aprile presso il Teatro “Santa Maria delle Grazie” di Squinzano. Protagonista della serata sarà il teologo e saggista Paolo Curtaz, che proporrà una riflessione dal titolo “La Chiesa che faremo. Leggendo gli Atti degli Apostoli”. Paradossalmente, uno dei libri meno letti del Nuovo Testamento, che narra le origini della comunità cristiana, è invece, per l’autore, una cartina di tornasole per una verifica sulle comunità credenti di oggi, sulla Chiesa per ciò che è diventata, per ciò che è chiamata a diventare. Non si tratterà di una semplice analisi storica, ma di un’occasione per comprendere come le prime comunità cristiane possano ancora offrire spunti concreti per costruire una Chiesa viva, autentica e capace di dialogare con il mondo contemporaneo.
MASTROMATTEO
Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 7 maggio, nuovamente al Teatro “Santa Maria delle Grazie”. Al centro della serata ci sarà la figura di “Maria di Nazaret, la prima laica” attraverso l’opera di don Tonino Bello. A guidare l’incontro sarà fra Alessandro Mastromatteo dell’Ordine dei Frati Minori, vicepostulatore della causa di canonizzazione del vescovo pugliese e curatore del volume. Il testo raccoglie una preziosa catechesi di don Tonino Bello, in cui Maria viene riletta come icona del laicato credente: donna della quotidianità, della fede feriale, della responsabilità vissuta nella storia. Una riflessione alta e insieme accessibile, capace di parlare al cuore della Chiesa di oggi. Un invito, dunque, a riscoprire la dimensione laicale della santità e il valore delle scelte semplici ma profonde.
SEMERARO
Il ciclo si concluderà martedì 26 maggio presso Palazzo “Villa Cleopazzo” sempre a Squinzano, con la presenza del cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero della Cause dei Santi. Una riflessione profonda su “Il mio San Francesco” di Papa Francesco. Il libro riporta un colloquio fraterno e intimo avvenuto negli ultimi mesi del 2024 tra il cardinale Semeraro e il pontefice, con una lettera di Papa Leone XIV. Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con Francesco d'Assisi, il santo di cui ha scelto il nome e al quale ha ispirato molta parte del suo magistero sulla custodia del creato, la pace, la fraternità universale, su cosa significhi per lui parlare di poveri e di povertà, sul significato del dolore e della morte, offrendo una visione personale e spirituale di questi aspetti fondamentali della vita e della fede.
A moderare gli incontri sarà Fra Paolo Quaranta, ofm, guardiano del convento di Squinzano, che accompagnerà il pubblico lungo questo itinerario di approfondimento e dialogo. Le serate saranno arricchite anche da momenti artistici e musicali, con la partecipazione di Elisa Caricato al violino, Mario Tangorra alla chitarra e la performance del gruppo “Perfetta Letizia”, a sottolineare il legame profondo tra arte e spiritualità.
Tutti gli incontri avranno inizio alle 20 e si inseriscono in un contesto di collaborazione sinergica tra realtà ecclesiali e territorio, con il patrocinio del Comune di Squinzano e il coinvolgimento delle fraternità francescane locali.
“Pagine di vita” non è semplicemente una rassegna di libri, ma un vero e proprio cammino interiore. Ogni serata rappresenta un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi provocare da parole che parlano di fede, umanità e speranza. In un mondo in accelerazione, questi incontri offrono l’opportunità di rallentare e riscoprire il valore della riflessione condivisa. Partecipare significa accogliere una proposta: quella di lasciarsi attraversare da storie, idee e testimonianze capaci di illuminare il presente e orientare il futuro. Un’occasione preziosa per chi desidera nutrire non solo la mente, ma anche lo spirito.


