Una delegazione della comunità di Squinzano è in ‘missione’ a Ischia nel comune di Forio per essere accolti dal sindaco della città e da don Cristian Solmonese, parroco e rettore della basilica pontificia di San Vito Martire.

Ed è proprio nel segno del martire San Vito che è nata l’idea di questo “gemellaggio” tra le due cittadine. È stato proprio il parroco don Cristian, in una recente visita lo scorso anno nel Salento, che ha espresso il desiderio di poter accogliere nei giorni della grande festa la preziosa reliquia contenente un’ampolla del Sangue di San Vito che è custodita nel presbiterio della chiesa matrice di Squinzano.
Il prezioso reliquiario contiene, infatti, un’ampolla con il sangue del martire che, secondo alcuni recenti studi, proviene dal Tesoro di San Cataldodi Taranto come dono alla chiesa madre di Squinzano che nell’antichità aveva un legame molto forte con San Vito tanto che alcuni studiosi ipotizzano che sia stato lui il primo protettore della cittadina.
La reliquia, che è posta in una piccola nicchia in alto sulla parete sinistra dell’altare maggiore, in passato veniva esposta il 15 giugno di ogni anno e portata in processione fino ad un pozzo (adiacente l’attuale chiesa di San Giovanni Battista) di cui si benedicevano le acque, per allontanare le malattie.
La delegazione in viaggio per Ischia è formata dal parroco don Alessandro Scevola, dal sindaco Mario Pede, da diversi assessori della giunta comunale e da semplici fedeli che hanno voluto vivere insieme con la delegazione questo momento di grazia.
Il programma del pellegrinaggio prevede per stamattina l’accoglienza della delegazione squinzanese ad Ischia e una visita guidata dell’isola. Alle 17,30 la stessa delegazione s’imbarcherà su una barca per poi approdare al porto di Forio dove la sacra reliquia sarà accolta in maniera festosa da tutti i fedeli dell’Isola.
Dopo la cerimonia dello sbarco della reliquia al porto, processionalmente ci si recherà presso la basilica pontificia di San Vito per la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete di Squinzano.
Al termine della celebrazione sulla piazza antistante la basilica si vivrà un momento di festa e di scambio culturale tra le due comunità.
Domenica 8 giugno, dopo la celebrazione della messa mattutina nella solennità di Pentecoste, il gruppo squinzanese farà ritorno a casa, mentre la reliquia di San Vito sarà esposta solennemente ad Ischia fino al 17 giugno, giorno in cui sarà l’arcivescovo Luigi Pezzuto a recarsi ad Ischia per presiedere la solenne messa di ringraziamento e riportare a Squinzano il prezioso reliquiario.


