Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

0
0
0
s2sdefault

Si è svolto giovedì 19 settembre, presso la Sala Consiliare del Comune di San Pietro Vernotico, il primo incontro dell’anno 2019-2020 del ‘Caffè Letterario’ del paese.

Ad introdurre la serata ci ha pensato il presidente, prof. Luigi Molfetta, che ha ribadito ancora una volta l’importanza sociale del ‘Caffè Letterario’ e del suo fiore all’occhiello, il ‘Caffè Letterario Junior’: “l’adesione dei ragazzi un risultato importante; distogliere i ragazzi dai social, dai cellulari e dalla tecnologia in generale anche solo per alcune ore al mese aderendo al nostro progetto è motivo di orgoglio e speranza nei nostri giovani”.

Questo primo incontro ha un ulteriore significato poiché il primo della neo costituita Associazione ONLUS: dal 4 settembre, infatti, risulta essere registrata presso l’agenzia delle Entrate di Brindisi.

Durante la serata è stato fatto il resoconto delle attività svolte nel 2018-2019 in vari ambiti: le presentazioni dei libri con l’incontro con l’autore, la partecipazione alle manifestazioni, il cineforum ed il caffè letterario junior.

Sono stati ricordati:

- gli incontri con i vari autori: Titti Mercuri autrice de “La vita insegna e io prendo disappunti”; Giovanna Politi autrice di “Io sono l’a-more”, in collaborazione con l’Istituto Tecnico Valzani; Loredana Ruffilli autrice del libro “Ciao topolino”; Carlo Marconi autore del libro “Di qua e di là dal mare – Filastrocche migranti”; le due manifestazioni durante il periodo estivo con Marcello Veneziani con “La nostalgia degli dei” e Annarita Lisella con “Donne alla finestra”.

- la serata di San Martino per il centro storico del Paese con la lettura di poesie itineranti in collaborazione con le cantine sampietrane, i panifici locali e l’associazione “Dialetto sampietrano”.

- il 9 Febbraio la commemorazione del giorno del ricordo delle vittime delle foibe con la manifestazione “Le stragi dimenticate: la tragedia delle Foibe, la memoria negata degli esuli” presso il teatro don Bosco, mentre il 10 Febbraio la proiezione del film “Rosso Ischia” presso il Cinema Massimo.

- la manifestazione dell’8 Marzo in occasione della festa della donna in collaborazione con il Comune di San Pietro Vernotico e Cellino San Marco.

- il contributo nella realizzazione di manifestazioni come la festa patronale e l’asta della bandiera con le scuole e il gruppo del caffè letterario Junior che hanno ricreato l’evento storico rappresentandolo nel modo più reale possibile.

- il Cineforum con la proiezione dei film: “Andiamo a quel paese” (per riflettere insieme alla dott.ssa Angela Valiani sul ruolo degli anziani nella nostra società), “Still Alice” (per riflettere sulle malattie neurodegenerative insieme all’equipe medica di Villa Iris di Mesagne) e “Famiglia all’improvviso” (per riflettere insieme alla professoressa Fernanda Palazzo sul ruolo e l’importanza della famiglia).

Nel corso di questo anno, “Caffè letterario” ha avuto modo di partecipare anche ad iniziative organizzate da altri gruppi e associazioni, tra cui i Lions, i giovedì culturali in Chiesa Madre, l’Inusuale Book Festival a Campi Salentina per la presentazione del libro di Annalisa Bari.

Una figura chiave in quest’anno è stata la professoressa Teresa Romano che ha reso possibile l’incontro con i vari autori ed ha condotto il laboratorio di scrittura creativa con i bambini e ragazzi dalla terza elementare alla prima media; sotto la sua guida hanno dato sfogo alla loro creatività diventando dei giovani scrittori ed apprendendo la tecnica del racconto giallo realizzando dei veri e propri piccoli gialli dei quali l’incipit è stato letto durante la serata intervallandoli a  brani musicali, canzoni e l’ascolto di poesie.

Al termine della serata, la professoressa Romano ha manifestato una forte soddisfazione per la nascita dell’associazione che spesso cita nei vari incontri nei paesi del Salento come modello di riferimento e stimolo per la nascita di nuove associazioni in altre realtà. Rivolta al Caffè Letterario Junior ha detto che è “un sogno che si realizza, e i sogni camminano sulle gambe degli uomini; lo scopo: allontanare i ragazzi dall’immediatezza tecnologica e farli immergere nel tempo lungo del racconto”.