Si sono svolte lo scorso 30 novembre nel salone parrocchiale della chiesa di Santa Maria delle Grazie, a San Cesario di Lecce, le consultazioni per l’elezione del nuovo priore e del consiglio direttivo della confraternita dei Sacri Cuori e del SS.mo Sacramento.

Un passaggio reso necessario dopo la recente e improvvisa scomparsa del priore Raffaele Caputo, che aveva guidato il sodalizio con dedizione e assidua presenza.
A guidare lo svolgimento del voto sono stati i delegati vescovili dell’Ufficio diocesano delle confraternite, Santo Mazzotta e Salvatore Quarta.
Alla presenza del delegato delle confraternite dell’arcidiocesi di Lecce, don Gino Scardino, dopo un momento di preghiera, davanti all’assemblea dei confratelli e delle consorelle, sono stati ufficialmente eletti: Giovanni Spedicato, priore, consiglieri: Maria Antonietta Rollo (che rivestirà il ruolo di vice priore) e Paolo Tarantino. Damiano Caputo e Bibiana Calò rivestiranno il ruolo di revisori dei conti. Emanuele Signore è nominato tesoriere.
Il sodalizio affonda le sue radici nel 1879, quando don Errico Russo lo fondò presso la piccola cappella di Santa Maria di Costantinopoli, conosciuta come Sant’Antonio, in Via Ferrovia. Nel 1881 acquisì anche il titolo del SS. Sacramento, ereditando le funzioni dell’antica confraternita un tempo attiva nella chiesa madre. Per le esigenze di culto, nel 1891 fu edificata in Via Mazzini una chiesa in stile neoclassico dedicata ai titolari.
Da sempre la confraternita del SS. Sacramento e dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria promuove la devozione eucaristica, in particolare nella solennità del Corpus Domini. Un tempo animava feste molto partecipate - oggi non più celebrate - legate al Sacro Cuore di Gesù e all’Immacolato Cuore di Maria. Dagli anni Cinquanta promuove anche il culto a San Gabriele dell’Addolorata.

