L’antico simulacro della Vergine Addolorata è stato riconsegnato alla comunità di San Cesario di Lecce.

 

 

 

 

Un ritorno atteso da oltre 70 anni, l’appuntamento culturale di mercoledì sera presso la parrocchiale di Santa Maria delle Grazie ha accompagnato la comunità e gli amanti dell'arte alla riscoperta della storia, della tradizione artistica salentina e della fede.

 

Con il canto dell'Ave Maria Spes, è iniziata la serata di approfondimento storico culturale svoltasi mercoledì scorso nella chiesa madre di San Cesario di Lecce. La suggestiva melodia interpretata dal coro parrocchiale diretto da Cinzia Cruciato, fin da subito ha permesso di focalizzare l’attenzione sulla figura della Vergine Maria attraverso una riflessione artistica e spirituale.

Il parroco don Gino Scardino ha introdotto l’incontro definendolo parte di “un percorso culturale per conoscere
la nostra storia e le nostre radici sia a livello storico ma anche devozionale, un patrimonio artistico che ha arricchito l'aspetto spirituale, morale e religioso di San Cesario”.

La Vergine Addolorata, esposta alla venerazione di tutti i fedeli nella chiesa di Santa Maria delle Grazie dal 9 marzo scorso, è un’opera del XIX secolo realizzata in cartapesta policroma, attribuita allo scultore Achille de Lucrezi, uno dei più importanti cartapestai dell' epoca.

Alessio Marenaci e Alessandro Spedicato hanno condotto uno studio certosino su atti, documenti e registri dell'archivio della confraternita di Maria SS Addolorata, costituita nel 1879 nella chiesa di Sant’Elia a San Cesario, un approfondimento che ha permesso di far emergere la storia temporale e le pie pratiche in onore dell'Addolorata.
L' antico simulacro venne commissionato dalla confraternita il 5 gennaio del 1881 e giunse a San Cesario il 07 maggio, era dotato di corona in ottone dorato e base processionale, promosso alla devozione popolare.
I festeggiamenti in suo onore furono possibili fino al 1948 quando a seguito dei progressivi danni dell'opera venne deliberato il 15 ottobre di non spostare la statua, questo fino all'anno mariano indetto da Papa Pio XII nel 1954 in occasione del centenario della proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione. San Cesario accolse l'evento con diverse iniziative mariane e la statua dell'Addolorata venne portata in processione nel
1955 per l'ultima volta.

La straordinarietà di questo evento sta nell’avere recuperato dopo 70 anni un'opera prestigiosa del maestro de Lucrezi e riconsegnata alla comunità. Il 2 settembre 2024 dopo alcune operazioni di ripristino viene aperto lo stipo e il 30 settembre 2024 il simulacro è sottoposto a lavori di restauro a cura di Flavio Zilli. È stato necessario un intervento di recupero a causa dell’aspetto igroscopico che ha generato un degrado dell'opera con successiva manutenzione dei colori preservandone l'antica originalità cromatica e senza stravolgere la sua complessità.

La serata è proseguita con l'intervento delle professoresse Maria Rita Tarantino e Paola
Pascoli
che hanno illustrato la figura dell'Addolorata nell' arte, il culto e la devozione della Mater dolorosa nella letteratura e nella tradizione popolare.

Arte e devozione si fondono in un'immagine di intensa spiritualità introspettiva che esprime un intimo raccoglimento. Una rappresentazione più realistica che inizia a diffondersi tra il periodo neoclassico e romantico. L'effige raffigura la Madonna con un volto pallido e ombre livide nella zona perioculare, sopracciglia arcuate in segno di dolore e mani giunte in preghiera. È caratterizzata dagli abiti di colore blu e rosso legati ad un simbolismo teologico. Il suo manto blu rappresenta la natura divina, afferma il suo ruolo di Regina del Cielo e Madre di Speranza mentre la sua tunica rossa simboleggia la natura umana, incarna il dolore per la passione e la morte di Cristo.

L'intonazione commovente del canto Stabat Mater conclude la serata, una combinazione spirituale e storica dove l'arte con una delle sue rappresentazioni più pregiate introduce la comunità di San Cesario a vivere con maggiore consapevolezza il solenne settenario dedicato a Maria SS Addolorata in preparazione alla Settimana Santa.

 

 

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