In collaborazione con “I giorni del fuoco”, progetto multimediale ufficiale della festa, finanziato dal comune, accompagniamo i lettori di Portalecce alla festa di Sant’Antonio Abate, patrono di Novoli e santo venerato in tutto il Salento. Ci guida Padre Maurizio Cino, sacerdote passionista, invitato a predicare la novena nel santuario novolese.
Con il canto dello storico Hymnus e l’intronizzazione del simulacro di Sant’Antonio Abate, sull’altare maggiore della chiesa dedicata all’anacoreta egiziano, muove i primi passi il calendario religioso della festa patronale di Novoli.
A 25 dalla scomparsa del giovane scout novolese, avvenuta tragicamente nel 1995, ancora una manifestazione che rinnova il gemellaggio tra i due comuni.
Dai brani classici della tradizione a quelli spiritual dei neri d’America, dalle armonie settecentesche ai musical contemporanei.
Quasi due ore di sane risate, aiutando chi soffre. Sarà devoluto all’associazione «Cuore e mani aperte», di don Gianni Mattia, cappellano dell’ospedale «Vito Fazzi» di Lecce, il ricavato della commedia «Ma ci sinti?».
«La vite, che riconduce al sangue del Redentore, attraverso l’uva che produce e che si trasforma in vino, rinsaldi la forza dell’intera collettività intorno alla fòcara, costruita con i tralci della potatura in onore del protettore di Novoli Sant’Antonio Abate».