Sotto la guida del cappuccino Padre Lorenzo Volpe, a partire da oggi conosceremo la figura e le virtù di Sant'Antonio Abate, patrono di Novoli dove fino al 15 gennaio ci si prepara a festeggiarne la solennità liturgica.
Comincia oggi 6 gennaio, a Novoli, il cammino di preparazione spirituale in vista delle festività patronali in onore e devozione di Sant’Antonio Abate.
Cinquanta candeline sono pronte per ricordare il primo mezzo secolo di vita della Polifonica San Gabriele dell’Addolorata di Novoli.
“In… Segno di Maria”, progetto culturale dell’associazione Fucina Sociale, è un viaggio che intreccia, tra parole e musica, la figura sacra dedicata alla Madonna di Costantinopoli ed ai canti della tradizione natalizia.
Sarà presentato a Novoli, domani 15 dicembre alle 19, nell’antica chiesa dell’Immacolata in vico Mazzotti, il libro di Enrico Mauro “Contro la società del sorpasso. Il pensiero antimeritocratico di don Tonino Bello” (Ed. San Paolo).
Con la Festa della vite comincia ufficialmente la costruzione della Fòcara di Novoli, il “fuoco buono” del Mediterraneo, l’immensa pira composta da migliaia di fascine di tralci di vite secche che, al calare del sole, come di consueto, brucia ogni 16 gennaio in onore e a devozione di Sant’Antonio Abate, patrono della città.