La comunità ecclesiale e cittadina di Novoli vivrà a partire da oggi un autentico e prolungato momento di grazia, un itinerario dello spirito che trova il suo fulcro nella devozione profonda verso la sua patrona e protettrice, Maria Santissima del Pane.

Questo tempo sacro, inteso come un vero e proprio cammino di rigenerazione pastorale, invita ogni fedele a riscoprire le radici della propria fede e a rinsaldare i vincoli della carità fraterna. In un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e spirituali, l'appuntamento annuale con la Vergine Maria non si configura come una semplice rievocazione nostalgica, ma come un'occasione propizia per orientare i passi dell'intera collettività ecclesiale nella sequela fedele di Gesù Cristo.
Il cuore dei festeggiamenti comincia a pulsare solennemente questa sera, 8 luglio, un momento atteso con trepidazione in cui la devozione si fa preghiera corale ed emozione condivisa. La suggestiva discesa del venerato simulacro della Madonna dalla sua edicola, custode silenziosa delle speranze dei novolesi, precede l'intronizzazione ufficiale all'interno della chiesa parrocchiale della Madonna del Pane.
L'altissimo valore ecclesiale di questo rito è suggellato dalla solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Michele Seccia, arcivescovo emerito di Lecce. La presenza e il ministero del vescovo infondono un senso profondo di comunione diocesana, ricordando alla comunità che l'intronizzazione esteriore dell'immagine mariana deve riflettersi nell'intronizzazione profonda del Vangelo nel cuore di ciascun credente.
Da questo solenne inizio si dipana il cammino spirituale che, a partire da domani 9 luglio, vedrà lo svolgersi del solenne novenario, spazio privilegiato di ascolto, meditazione e riconciliazione. Quest'anno la predicazione del novenario è affidata al ministero sapiente di Fra Giacomo Faustini, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, la cui presenza evoca immediatamente i carismi della povertà evangelica, dell'umiltà e della prossimità agli ultimi. Il tema centrale che guiderà le meditazioni dei fedeli si ispira direttamente all'esperienza del santo di Assisi, invitando tutti a seguire Maria come Vergine fatta Chiesa. Attraverso le parole del predicatore e la celebrazione quotidiana dei divini misteri, il santuario si trasformerà in una vera officina dello Spirito, dove i fedeli saranno guidati a imitare l'amore della Madonna per i più bisognosi e la sua totale disponibilità ai disegni divini.
Questo singolare percorso spirituale, guidato dal parroco don Luigi Lezzi, intende educare la comunità novolese a vivere il tempo presente con gratitudine e speranza, superando le frammentazioni per riscoprirsi unita e concorde nel vivere questo tempo di grazia. La dimensione pastorale delle celebrazioni si manifesta proprio nella capacità di fare memoria grata dei benefici ricevuti e di tradurre il culto mariano in gesti concreti di solidarietà e di testimonianza evangelica quotidiana. Guardare a Maria Santissima del Pane significa accogliere il Pane della Parola e dell'Eucaristia per farsi, a propria volta, pane spezzato per la vita del mondo, edificando una Chiesa che sia autentica casa di comunione e faro di speranza per il territorio.


