Il countdown è ormai terminato e la comunità di Villa Convento si appresta a vivere uno dei momenti più intensi, colorati e attesi dell'anno pastorale.

 

 

 

Prende ufficialmente il via il Grest 2026, l'ormai tradizionale centro estivo parrocchiale che quest'anno promette di trascinare piccoli e grandi in un viaggio straordinario oltre lo specchio, ispirandosi al celebre tema di "Alice nel Paese delle meraviglie". Promosso in collaborazione con l'Anspi, l'evento si propone non solo come un'occasione di svago e sollievo per le famiglie dopo la fine delle scuole, ma come un vero e proprio percorso educativo e spirituale di altissimo profilo.

L’avventura comincia ufficialmente stasera 14 giugno alle 19.30 con la suggestiva "Benedizione delle magliette", un rito iniziale che unisce la comunità in piazza e sancisce la consegna ufficiale del "mandato" a tutti i partecipanti. Saranno quaranta i protagonisti di questa edizione, un gruppo affiatato composto da giovanissimi e intere famiglie, pronti a camminare insieme fino alla grande festa finale prevista per il 22 giugno. Questo momento inaugurale, intriso di gioia e condivisione popolare, rappresenta il perfetto preludio a una settimana intensa che si svilupperà quotidianamente presso l’Oratorio “San Filippo Neri”, dalle 9.30 alle 12.30, accogliendo i bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni.

I Grest, per loro stessa natura, superano la semplice dimensione dell'animazione estiva o del mero servizio di baby-sitteraggio. Essi si configurano storicamente come laboratori di vita all'aperto, spazi protetti in cui le nuove generazioni sperimentano dinamiche di socializzazione profonda, inclusione e crescita collettiva. In un'epoca dominata dagli schermi e dall'isolamento digitale, il valore del centro estivo parrocchiale risiede proprio nella sua capacità di far incontrare fisicamente i ragazzi, educandoli all'empatia e alla cooperazione attraverso l'esperienza ludica. La routine quotidiana del Grest di Villa Convento alternerà con sapiente equilibrio momenti di preghiera comunitaria, riflessioni guidate, giochi di squadra e laboratori tematici manuali, dove ogni partecipante potrà esprimere al meglio i propri talenti individuali.

Il tema scelto per questa edizione, "Che Meraviglia! Un’estate con Alice", offre una ricchissima metafora pedagogica. Esplorare il Paese delle Meraviglie significa imparare a guardare la realtà con occhi carichi di stupore, superando le apparenze e affrontando le proprie paure, proprio come la giovane protagonista del racconto. Attraverso i vari personaggi della storia, i ragazzi saranno stimolati a riflettere su valori fondamentali quali l'amicizia, la fede, l'audacia dell'avventura e la gioia autentica. La celebre frase impressa sui manifesti, "Tutto è possibile se ci credi", diventa così il filo conduttore per insegnare ai più giovani che la fiducia in sé stessi e nel prossimo può trasformare i piccoli gesti quotidiani in qualcosa di straordinario.

L’obiettivo ultimo e più profondo di questa magnifica esperienza, che si ripete puntualmente arricchendosi ogni anno di nuovi stimoli, è quello di trasformare il gruppo in un vero e proprio laboratorio di comunione. Sotto la guida attenta e la cura pastorale del parroco, don Francesco De Matteis, affiancato da un'affiatata équipe di educatori e operatori pastorali, il Grest diventa il luogo in cui la teoria dell'accoglienza evangelica si traduce in pratica quotidiana. Le famiglie e i giovanissimi imparano a camminare a un ritmo comune, scoprendo la bellezza del servizio reciproco e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità locale. Tra merende condivise, pranzi in compagnia e corse a perdifiato, Villa Convento si prepara a scrivere una nuova e indimenticabile pagina di amicizia e di fede, dimostrando che il vero "Paese delle meraviglie" è quello che si riesce a costruire insieme, giorno dopo giorno.

 

 

 

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