La festa patronale di Novoli entra nel vivo. Oggi, intanto, si conclude la novena in onore di Sant’Antonio Abate guidata dal cappuccino Fra Tommaso Mianulli sul tema “Sant’Antonio, portatore di luce e di speranza” cui anche Portalecce ha dato ampio spazio proponendo ai lettori una breve video riflessione quotidiana proposta dal predicatore.

 

 

Domani, 16 gennaio, vigilia della festa, le messe nel santuario saranno officiate alle 7,30, 8,30, 9,30, 12,30. 16,30, 17,30 e 18,30. Alle 15,30, come da tradizione, sul sagrato del santuario si svolgerà la benedizione degli animali e, a seguire, la solenne processione per le vie di Novoli presieduta dal parroco don Luigi Lezzi (vi parteciperanno tutti i sacerdoti che operano nel paese e tutti coloro che in esso sono nati) con la benedizione del pane di Sant’Antonio.

Ma domani, terminata la processione, sarà anche il giorno della Fòcara dedicata al patrono, uno dei più grandi falò del mondo. L’accensione tra musica, performance di danza e spettacoli pirotecnici, è prevista per le 20,30. “Vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina - è scritto in una nota dell’ufficio stampa della festa -, unico per dimensioni (20 metri di altezza per 20 di diametro) e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra, ogni anno e a oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione”. 

Sabato 17 gennaio è il giorno della festa patronale. Le messe al santuario, a partire dalle 7,30 sono programmate ogni ora fino alle 12,30. La solenne celebrazione eucaristica delle 10,30 sarà presieduta dall’arcivescovo di LecceAngelo Raffaele Panzetta. Nel pomeriggio messe alle 16,30, 17,30 e 18,30.

Per tutti gli altri eventi religiosi si può scaricare il PROGRAMMA COMPLETO.

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce