Ancora pochi giorni ci separano dal compimento della novena che prepara la nostra comunità a celebrare la festa di Sant’Antonio Abate. Un cammino spirituale intenso, che giorno dopo giorno ci ha accompagnati all’ascolto del Vangelo e alla rilettura della nostra vita alla luce della Parola.

Nella riflessione odierna, Fra Tommaso Mianulli ci invita a soffermarci su un tema particolarmente esigente e attuale: la credibilità della nostra testimonianza di credenti, soprattutto agli occhi di quanti si sentono lontani dalla Chiesa e dalla fede. Non bastano le parole o i gesti esteriori; ciò che parla davvero è la coerenza della vita, capace di rendere visibile il Vangelo nelle scelte quotidiane.
Allo stesso tempo, la meditazione ci richiama a considerare la fede come compagna di viaggio nei momenti di prova, quando siamo chiamati a contrastare il male e a resistere alle tentazioni. È l’esperienza stessa di Sant’Antonio Abate a indicarci la strada: nella sua lunga esistenza terrena egli ha affrontato duri combattimenti interiori, trovando nella fiducia in Dio e nella perseveranza la forza per vincere ogni insidia.
Un invito, dunque, a lasciarci interrogare profondamente, perché la nostra fede non resti teoria, ma diventi vita vissuta, segno credibile e luminoso per chiunque incroci il nostro cammino.

