Prende il via oggi, 6 gennaio, a Novoli, la tradizionale festa patronale in onore di Sant’Antonio Abate con l’intronizzazione del simulacro santo sull’altare maggiore della chiesa parrocchiale-santuario di Sant’Antonio. 

 

 

Per l’occasione presiederà alle 18,30, presiederà la solenne eucarestia l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta. Al termine, il concerto di Natale, “Luci di strada”.

“Antonio Abate - spiega il parroco don Luigi Lezzi - è una delle figure più amate e venerate nella tradizione cristiana e questo spiega anche il forte richiamo di pellegrini che arrivano a Novoli da ogni dove per rendergli omaggio, a consegnare nelle sue mani le loro preghiere di intercessione e di ringraziamento, nonché le proprie intenzioni di conversione”.

“Quest’anno - aggiunge - la festa si situa a ridosso della conclusione di due grandi eventi ecclesiali: la chiusura del Giubileo e l’esperienza del Sinodo, fortemente voluti dal compianto Papa Francesco. Le vite dei santi, in particolare quella del nostro protettore Antonio Abate, così caro alla devozione dei novolesi e non solo, si offrono come modelli straordinari di grande umanità, oltre che di santità”.

Da domani e fino al 15 gennaio si svolgerà la novena in preparazione alla festa, sul tema “Sant’Antonio portatore di luce di speranza”. Predicatore è il cappuccino Fra Tommaso Mianulli. Ogni giorno della novena - sta diventando ormai una consuetudine -, il predicatore offrirà ai lettori di Portalecce una breve video-riflessione quotidiana sulla figura e la spiritualità dell’Anacoreta. Anche l’edizione di quest’anno è curata dal collega Antonio Soleti,.

A partire da domani, ogni giorno le messe saranno assicurate alle 9, alle 17 e alle 18,30. 

Venerdì 16 gennaio, vigilia della festa, le messe saranno officiate alle 7,30, 8,30, 9,30, 12,30. 16,30, 17,30 e 18,30. Alle 15,30, come da tradizione, sul sagrato del santuario si svolgerà la benedizione degli animali e, a seguire, la solenne processione per le vie di Novoli con la benedizione del pane di Sant’Antonio.

Sabato 17 gennaio è il giorno della festa patronale. Le messe al santuario, a partire dalle 7,30 sono programmate ogni ora fino alle 12,30. La solenne celebrazione eucaristica delle 10,30 sarà presieduta dall’arcivescovo di Lecce. Nel pomeriggio messe alle 16,30, 27,30 e 18,30.

Per tutti gli altri eventi religiosi si pù scaricare il PROGRAMMA COMPLETO.

La grandiosa Fòcara dedicata al patrono, uno dei più grandi falò del mondo, verrà accesa la sera del 16 gennaio alle 20,30. “Vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina - è scritto in una nota dell’ufficio stampa della festa -, unico per dimensioni (20 metri di altezza per 20 di diametro) e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra, ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione”. 

“Attorno a questo maestoso fuoco - continua il comunicato -la comunità novolese e salentina aggiorna le proprie memorie e costruzioni del futuro, anche quest’anno con un programma di appuntamenti civili e religiosi, di approfondimento e intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità, costruiti attorno all’evento centrale, cioè l’attesa accensione della grande Fòcara. Quest’anno sono due novolesi, da decenni attivi nel mondo della produzione artistica sulla scena internazionale, Mirko Piro e Dalila Arnesano, a firmare la cerimonia del fuoco: un’innovativa e spettacolare performance che vedrà, tra gli altri, ospite internazionale la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli)”.

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce