Un incontro per ricordare, per testimoniare, per non dimenticare. Un libro per fare memoria.

Stasera 20 settembre, alle 18, il Palazzo baronale Lopez y Royo di Monteroni di Lecce (Piazza Falconieri), accoglierà la presentazione ufficiale della seconda edizione del saggio di Salvatore Quarta, “I.M.I. 172367. LAGER XB - Wietzendorf. Esempio di umanità negata”, edito da Edizioni Esperidi.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Mariolina Pizzuto, del delegato ai servizi sociali del comune di Patù, Michele Milo e dell’editore Claudio Martino, insieme all'autore interverranno Donato Pasculli direttore dell’Archivio di Stato di Lecce, Maria Romana Caforio funzionario dell’Archivio Storico di Lecce, Giovanni Manca ingegnere, Tonia Barba Bernardini d’Arnesano docente di lettere. Nel corso della serata anche gli interventi musicali di Antonio Martino e Tania Greco. L’evento è inserito nella rassegna “Incontri d’Autore”, gode del patrocinio dei comuni di Monteroni di Lecce e Patù, dell’Archivio di Stato di Lecce, dell’Arolsen Archives International Center on Nazi Persecution, dell’Associazione Arma Aeronautica di Monteroni.
L'iniziativa si svolge in occasione della prima “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale” istituita pochi mesi fa in memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei lager. Monteroni, in base alle ricerche di Salvatore Quarta, ha avuto 133 Imi (Internati militari italiani) di cui 107 hanno già ricevuto la medaglia d’onore da parte del Presidente della Repubblica. Monteroni è tra le città del Mezzogiorno ad aver ricevuto maggiori riconoscimenti in memoria degli Imi.


