Nella marina di San Foca si rinnovano i festeggiamenti in onore al patrono, San Foca di Sinope, da sempre al centro di un culto che lega residenti, turisti e chiunque operi via mare.

 

 

 

La festa patronale si svolgerà nei giorni 18, 19 e 20 agosto, con festeggiamenti civili e religiosi che permetteranno ai numerosi turisti presenti nella frazione di Melendugno, di conoscere una storia che lega la tradizione marinara a quella contadina e anche turistica. Infatti, l’evoluzione urbanistica e portuale riscontrata negli ultimi decenni, passando da un piccolo molo di pescatori ad un importante porto turistico, e da un villaggio rurale ad una rinomata meta turistica, non ha alterato la devozione verso San Foca di Sinope o di Antiochia detto l’ortolano, colui che ha dato poi il nome al paese. “Tutti i credenti sono fratelli. E le religioni, da sorelle devono favorire che i popoli si trattino da fratelli, non da nemici. Perché i vari popoli costituiscono una sola comunità. Essi hanno una sola origine”, sottolinea il parroco di San Foca don Corrado Buttazzo, citando Papa Francesco per rivolgere il suo augurio alla comunità.

Martedì 18 agosto si terrà la solenne processione per le vie del paese, subito dopo la messa vespertina. Mercoledì 19 agosto si terrà la tradizionale processione in mare con la statua di San Foca, mentre alle 19,30 sarà celebrata la messa all’esterno della chiesa parrocchiale. I festeggiamenti civili continueranno il 20 agosto con spettacoli musicali e di divertimento organizzati in collaborazione con l’amministrazione comunale di Melendugno.

 

 

 

Forum Famiglie Puglia

 

Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce