Oggi, nel giorno della festa del santo taumaturgo di Padova, a Melendugno si celebra un anniversario speciale: il centenario della costruzione della cappella di Sant’Antonio.

 

 

 

Proprio oggi, infatti, viene ricordata l’inaugurazione di questa edicola votiva commissionata nel 1926 da Cilberto Petrachi, riconoscente di una grazia ricevuta.

“La prima messa - spiega il parroco, don Salvatore Scardino - sarà celebrata alle 9 nella chiesa madre, mentre alle 19 i fedeli si ritroveranno in Largo Sant’Antonio per la solenne celebrazione eucaristica ai piedi della storica cappellina. Al termine delle messe si terrà la tradizionale benedizione del pane, segno della carità e della provvidenza divina che richiama uno degli aspetti più significativi della spiritualità antoniana e della devozione popolare”.

“L’anniversario - prosegue - dei cento anni della cappellina rappresenta un’occasione preziosa per fare memoria di una testimonianza di fede che attraversa le generazioni. Costruita grazie all’iniziativa di Gilberto Petrachi, la piccola edicola sacra è divenuta nel tempo un luogo caro ai melendugnesi, custodendo la devozione verso Sant’Antonio e accompagnando la vita della comunità”.

“La festa di quest’anno - conclude don Salvatore - sarà dunque non solo un momento di preghiera e affidamento al santo di Padova, ma anche un’occasione per riscoprire le radici religiose e culturali di Melendugno, nel segno di una tradizione che continua a unire famiglie e fedeli attorno ai valori della fede, della solidarietà e della memoria condivisa”.

La cappella di Sant’Antonio, sita nei pressi proprio di Largo Sant’Antonio, luogo che prese il nome proprio dalla presenza dell’edificio, rappresenta ancora oggi un riferimento per la fede e la devozione della comunità intera.

 

 

 

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