È stato messo a dimora martedì scorso dalle bambine e dai bambini della scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Rina Durante” di Melendugno, il frutteto del progetto “Crucibus Terrae”.

Lo spazio verde, ubicato in Via Gianni Rodari, ospita oggi nuovi melograni, percochi, susini, peschi e mandorli.
“Crucibus Terrae. Giardino di radici antiche e storie migranti” è il tema del progetto che realizza uno spazio simbolico di incontro tra natura e comunità. “Questo progetto - ha spiegato Patrizia Gerardi, assessore all’ambiente del comune di Melendugno - sarà un modello pilota replicabile per attuare altri interventi e recuperare altri spazi verdi”.
“In esso - ha aggiunto l’assessore - sono insite le finalità dell’Agenda 2030 come quelle di diffondere il benessere e la salute, nella comunità, attraverso natura e socialità, educare alla sostenibilità, ridurre le disuguaglianze, creare città e comunità sostenibili, mitigare gli effetti del cambiamento climatico tramite la riforestazione, tutelare gli ecosistemi terrestri e favorire la collaborazione tra istituzioni, cittadini e comunità migranti”.
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato di voler dedicare questo spazio urbano a San Giovanbattista Scalabrini, vescovo dichiarato santo da Papa Francesco nel 2022, proprio per la grande accoglienza che ha riservato agli immigrati italiani nel XIX secolo. Infatti, hanno partecipato all’iniziativa insieme agli studenti, i volontari di numerose associazioni e aziende del territorio.

