Per la prima volta dal suo arrivo a Lecce, l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha raggiunto Torre dell’Orso dove ha incontrato i numerosi fedeli che hanno partecipato alla messa vespertina.

Ad accogliere l’arcivescovo, il parroco di Torre dell’Orso, don Vittorio Carrozzo, insieme all’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Maurizio Cisternino, dal vice sindaco Mauro Russo e gli assessori Francesco Stella e Luigi Dima. Sono stati inoltre presenti per l’occasione le autorità militari, in particolare i rappresentanti della locale stazione dell’Arma dei carabinieri ed il comandante della Polizia locale, Antonio Palano.
“Sono venuto con gioia, accolgo i volti delle persone che appartengono a questa comunità come un dono di Dio per me. Ogni volto umano porta, infatti, un segno incancellabile di Dio”. Così l’arcivescovo ha introdotto l’omelia della celebrazione di ieri, dedicando uno speciale pensiero alla bellezza che porta con sé il periodo estivo: “Il tempo delle vacanze è una splendida opportunità, abbiamo la possibilità di uscire dalla routine della quotidianità, potendo così vivere un tempo diverso, all’interno del quale i ritmi si allentano ma dove dobbiamo trovare uno spazio per noi stessi, ai grandi valori che animano la nostra vita”.
Alla messa, celebrata all’esterno della chiesa degli Angeli Custodi, hanno partecipato numerosi residenti, ma anche turisti, villeggianti e commercianti della marina. Al termine, l’arcivescovo ha rivolto un saluto ricordando che tornerà a Torre dell’Orso il 22 agosto per la penultima tappa (LEGGI) della peregrinatio orontiana.

