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L'antica e preziosa statua raffigurante San Lorenzo martire in gloria, patrimonio lizzanellese risalente al '700 è stata intronizzata in chiesa madre durante la messa di sabato sera, sull'altare adornato di tutto punto in vista dei festeggiamenti del 9 e 10 agosto prossimi.

 

 

 

Ieri ha avuto inizio la novena in preparazione come ogni 1° agosto e come da programma stilato dal parroco don Francesco Morelli, così anche quest'anno la comunità di Lizzanello, seppur con le dovute restrizioni, potrà festeggiare il suo santo patrono.

La festa sarà nel segno del ritorno: è attesa da tutti ma soprattutto da chi coglie l'occasione per tornare appunto nel paese natio e festeggiare assieme ad amici d'infanzia e famiglia San Lorenzo.

Inoltre, sarà motivo di ritorno anche per l'arcivescovo Michele Seccia, che verrà accolto nuovamente dalla comunità di Lizzanello dopo esserci stato già lo scorso gennaio, in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale. Il vescovo presiederà la messa del 9 agosto alle 19.30, giorno della vigilia.

Per il 10 invece, è stato invitato don Andrea Zonno, che tornerà anche lui dopo l'esperienza da viceparroco tra il 2010 e il 2015: don Andrea tornerà a Lizzanello, inoltre, nell'anno in cui compie 10 anni di sacerdozio e proprio nella comunità che lo ha accompagnato all’ordinazione sacerdotale.

Non mancheranno i segni di festa consueti del rito civile: le luci delle luminarie coloreranno piazza della Libertà dove sarà celebrata la messa e il paese sarà allietato dalle note della banda e non mancherà certo il toccante rito del cambio delle bandiere della colonna di San Lorenzo, il 10 mattina, nella cornice dell'antica piazza intitolata proprio al santo protettore che restituiscono la tradizione alle feste salentine in attesa, anche qui, di ritornare a festeggiare come nel periodo pre-pandemico.

 

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