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Luglio, si sa, è storicamente legato alla Sagra te lu Ranu di Merine e, durante i mesi che la precedono il tempo è scandito da tutte quelle attività necessarie alla realizzazione di uno degli eventi più attesi dall’estate salentina.

 

 

Anche quest’anno la macchina organizzativa è stata messa in moto diversi mesi fa... La preparazione di un evento di tale portata, richiede infatti tempo e dedizione, ed è per questo che, anche quest’anno, il comitato era già al lavoro per la nuova edizione della Sagra te lu Ranu.

“Abbiamo dovuto interrompere bruscamente - scrivono dal comitato in una nota - le nostre attività, come se tutto si fosse congelato in un solo istante. E quindi la paura e l’incertezza di ciò che potrebbe essere ha coinvolto anche noi. Allora, cosa fare? Nulla, purtroppo non si può fare nulla, se non aspettare e sperare! Poi, finalmente però, qualcosa è tornato a muoversi e insieme abbiamo ripreso a pensare alla nostra sagra, partendo da dove ci eravamo lasciati e provando a riprogrammare nuovamente il tutto, con una nuova parola d’ordine: sicurezza”.

“Come possiamo però garantire sicurezza - si sono chiesti gli organizzatori - a tutti i visitatori che vengono a trovarci da ogni dove? La Sagra te lu Ranu ci ha abituato a vedere fiumi di gente ‘invadere’ le nostre strade e le nostre piazze, ‘prendere d’assalto’ gli stand gastronomici per gustare le prelibatezze tipiche salentine, e poi ballare, festeggiare e divertirsi, fino a notte fonda, con il travolgente ritmo della pizzica?”.

“A malincuore - conclude il comunicato - abbiamo preso una difficile decisione: annullare la 28^ edizione della Sagra te lu Ranu. Non era mai accaduto, ma siamo convinti che chi vuole bene alla sagra, comprende la nostra decisione, e sappiamo che, questo brutto anno, l’anno prossimo sarà solo un ricordo che ci saremo lasciati alle spalle. Noi ci siamo e torneremo più forti di prima”.

 

Chiesa di Lecce per il Coronavirus