La Quaresima si presenta come un’opportunità preziosa, un tempo di rinnovamento spirituale che invita a rifocalizzare i cuori e le menti. È un invito a volgere il nostro sguardo a Colui che, per amore, è stato trafitto: Gesù Cristo.

 

Con le Quarantore Eucaristiche, che precedono l'inizio della Quaresima, tempo di grazia e di conversione e la celebrazione del mercoledì con l'imposizione delle ceneri, la comunità della matrice di Lequile ha dato avvio al cammino che porterà ogni fedele alla Santa Pasqua.

 

Nel ricordo del patrono San Vito, la comunità di Lequile venerdì scorso si è ritrovata per pregare e ringraziare il santo adolescente, a cui i lequilesi sono molto devoti.

 

Sabato scorso, giorno in cui la chiesa ricorda San Giovanni Bosco, grande figura di educatore, i gruppi di Azione cattolica della chiesa matrice di Lequile e di San Pietro in Lama hanno organizzato, insieme ai loro parroci, don Michele Giannone e don Massimiliano Mazzotta, con il patrocinio dei due comuni, la Marcia della pace.

 

La celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Lequile ha rappresentato un momento intenso di commozione e riflessione per la comunità, riunita per dare l’ultimo saluto a Francesco, il fratello minore di don Luca Nestola, parroco di Merine e originario di Lequile.

 

Sabato sera, a Lequile, nella chiesa di San Vito Martire, si è svolto il concerto in onore di Gesù Bambino, giunto alla IX edizione. 

 

 

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Mi curo di te, la sanità nel Salento. Radio Portalecce