Sabato sera, a Lequile, nella chiesa di San Vito Martire, si è svolto il concerto in onore di Gesù Bambino, giunto alla IX edizione.

Dopo il saluto dell'arciprete parroco, don Michele Giannone, che ha ringraziato i priori delle confraternite dell'Immacolata, del SS. Sacramento e del Suffragio, rispettivamente Massimiliano Mariano e Carmelo Lezzi, apprezzando il loro impegno, ogni anno, nell' organizzare il concerto, tanto atteso ed apprezzato, non solo per il piacevole ascolto musicale, ma anche per la grande elevazione spirituale, il parroco ha invitato i musicisti dell'Orchestra di fiati Santa Cecilia, diretti da Antonio Carbone, ad allietare la serata.
Preziosa la collaborazione di Ausilia Maglione che, con garbo e delicatezza, ha presentato i brani scelti, facendone conoscere alcune importanti caratteristiche. Un viaggio musicale tra classici natalizi e brani di grandi autori internazionali, come Charpentier, Morricone, Korb, Alfonso,Gregucci, Gruber, Ippolito, Pierpont e Bach, quest'ultimo considerato il più grande compositore di tutti i tempi, definito 'l'architetto di Dio', che chiamava la musica, il linguaggio di Dio.
Arie festose, eleganti, scritture brillanti e virtuosistiche, che hanno raccontato storie, evocato emozioni, creato atmosfere uniche. Un insieme di generi musicali, come la fanfara austriaca, valzer ed operetta, pastorali natalizie, colonne sonore di noti film, che hanno contribuito a definire la storia della musica nel cinema, brani melodici con atmosfere contemplative. Ogni nota ascoltata è diventata simbolo di emozione, memoria e rispetto.
Il concerto si è concluso con l'inno dedicato a San Vito, partecipato dai presenti con il canto noto ai lequilesi, tanto legati al santo patrono.

