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Fra acquazzoni e temporali, una straordinaria domenica di sole ha premiato la fiducia, l’ottimismo e la voglia di osare.

Circa centocinquanta persone si sono raccolte in fondo a via Alberto Sordi, presso il complesso Agave, a Lecce, per un momento di festa, per una riflessione su quanto è stato già realizzato e quanto ancora resta da fare, nell’ambito dei Cantieri di cittadinanza attiva.

I Cantieri sono la proposta progettuale elaborata nell’ambito del programma “Puglia Partecipa”. L’iniziativa è dell’Associazione Pr.Aga., un organismo nato per la promozione e l’emancipazione del complesso Agave, in Lecce.

Con il supporto organizzativo dell’efficientissimo gruppo Scout Lequile 1, e con quanti collaborano con la parrocchia di Santa Lucia, si è dato vita ad una serie di attività che hanno permesso di sperimentare quanto possa essere credibile lo slogan “bello è possibile”.

Al momento della celebrazione della Santa Messa - attorno ad un grazioso altare da campo - è giunta sul posto anche l’assessore Rita Miglietta che ha voluto complimentarsi con gli intervenuti. Poco prima aveva portato il suo saluto don Antonio Perrone, parroco di Santa Lucia.

Si coglieva, nel volto dei partecipanti, la soddisfazione di aver sottratto al degrado due ampie zone di verde pubblico e la forte determinazione a proseguire con le attività previste dai Cantieri di cittadinanza attiva, a partire dalla piantumazione di alcuni alberi ornamentali, dalla creazione di aiuole e dalla realizzazione di spazi verdi attrezzati.

Quello che si vuole è che le famiglie si aprano alla condivisione e alla partecipazione e che insieme trovino le soluzioni più efficaci per sottrarsi all’isolamento.

Anche durante il pranzo all’aperto, la parola che più circolava fra i convenuti, era la parola cambiamento, sulla quale don Carmelo aveva molto insistito durante l’omelia, seguita con straordinaria partecipazione da tutti i convenuti.

Ed allora, l’appuntamento è per le prossime domeniche, secondo un calendario, di cui l’Aps Pr.Aga. darà notizia nei prossimi giorni.