Una delle devozioni più antiche e sentite nella città di Lecce è quella per la Madonna del Carmine che si festeggia il prossimo 16 luglio presso l’antica chiesa del Carmine dove sono già iniziati i preparativi.

Una primissima comunità di carmelitani giunse a Lecce già nel 1481, occupando una chiesetta che era posta fuori le mura vicino Porta San Biagio. Solo nel 1546 si spostarono presso un’altra chiesa all’interno delle mura urbiche dove successivamente costruirono il convento (oggi sede del rettorato dell’Università del Salento) e poi ricostruirono interamente la chiesa, nel 1737, che oggi possiamo ancora ammirare in Piazzetta Tancredi.
La Madonna che viene venerata sin dai primissimi secoli del Cristianesimo sul Monte Carmelo, in Terra Santa, si è diffusa rapidamente in tutta Europa e ancora oggi è oggetto di una grande e speciale devozione. A Lecce, quest’anno, i preparativi alla festa, cui si è molto prodigato, come di consueto, il priore della confraternita della Madonna del Carmine, Claudio Selleri, sono già iniziati con la solenne intronizzazione del simulacro della Madonna che sarà decorato con il tosello offerto della ditta Mauro Piergiovanni da Molfetta.
Dal 7 al 15 luglio il novenario alla Madonna. Ogni mattina alle 8:30 la recita delle lodi e la santa messa presieduta dal rettore e padre spirituale don Biagio Miranda. Il pomeriggio alle 18:30 la recita del rosario, il canto delle litanie e la recita del novenario guidato da don Alessandro D’Elia.
Mercoledì 15 luglio, nella vigilia della festa, alle 18:30, la celebrazione eucaristica alla quale seguirà la processione della statua per le vie del centro storico passando da Piazza Sant’Oronzo.
Giovedì 16 luglio, festa della Madonna del Carmine, le messe la mattina alle ore 8, 9, 10 e 11 celebrate rispettivamente da don Biagio, don Gianmarco Sperani, mons. Antonio Montinaro e da don Vito Caputo. A mezzogiorno la supplica alla Madonna e la sera alle 19 la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo emerito di Lecce, Michele Seccia.
Il 17 luglio, la sera alle 18:45, verrà celebrata una messa in suffragio dei confratelli, consorelle, terziari e benefattori defunti; e il 20 luglio dopo il rosario delle 18:45 con la supplica la statua della Madonna verrà nuovamente riposta nel suo altare. (F. C.)


