Sono ormai trascorsi otto anni dalla nascita al cielo di Cecilia Bellisario, e come ormai ogni anno la famiglia e chi le ha voluto bene la ricorda in momenti ormai diventati appuntamenti fissi: la borsa di studio a lei intitolata, il torneo di burraco di beneficenza e la messa di suffragio nell’anniversario.

Mentre lunedì 15 giugno alle 19 verrà celebrata la messa in suffragio nella sua parrocchia di Santa Rosa a Lecce, è giunta ormai alla settima edizione la borsa di studio che, per volere della famiglia della docente di religione, viene assegnata ogni anno a uno studente della scuola media “Antonio Galateo”, dove Cecilia ha insegnato per quasi trent’anni. Lo scorso 6 giugno, infatti, durante una speciale serata organizzata dalla scuola al Teatro Apollo di Lecce, il riconoscimento è stato assegnato a Djonis Xhumbara, ragazzo italiano di origini albanesi, studente della classe 3I dell’istituto. Ormai da 7 anni la Borsa di studio “Cecilia Bellisario” si propone di premiare un ragazzo che ha terminato gli studi alla scuola media, pronto quindi ad affacciarsi alla vita della scuola superiore, che si sia distinto negli anni non tanto per il suo profitto, ma soprattutto per il suo comportamento, per il rispetto delle regole e soprattutto il rispetto e il senso di responsabilità verso i propri compagni. Sono infatti gli stessi alunni che, dopo una votazione, decidono secondo la loro volontà, chi merita questo riconoscimento che vuole premiare e dare valore alla solidarietà, la gentilezza e la bontà all’interno della scuola, valori a cui la prof. Bellisario era sempre molto attenta. Da notare come anche quest’anno i ragazzi hanno scelto per questo riconoscimento un ragazzo di origini straniere; su sette premiazioni ben 6 sono stati tutti italiani di “seconda generazione”.
“Un momento importante per tutta la scuola - ha ricordato la dirigente Francesca Camero -”. “Per è importante dare valore alla solidarietà e il rispetto nella scuola così come sempre ha dato esempio la nostra Cecilia - ha affermato invece la vicepreside Arabella Spada che è stata anche collega della prof. Bellisario nei suoi ultimi anni di insegnamento. A consegnare il premio al ragazzo sono stati il marito di Cecilia, Antonio Capoccia, e la sorella Daniela Bellisario, anche lei insegnante di scuola media a Surbo.
Si avvicina invece, il prossimo 20 giugno, un altro appuntamento ormai divenuto di tradizione, questa volta organizzato dalla comunità Masci Lecce2, il 6° Torneo di burraco di beneficenza, “Memorial Cecilia Bellisario”. A partire dalle 18:30, nel grande giardino della casa di Cecilia, si potrà partecipare a un grande torneo ufficiale durante il quale sarà possibile gustare anche un’apericena offerto dal Movimento adulti scout che raccoglierà tutto il ricavato delle iscrizioni per essere donato interamente all’associazione “Cuore e mani aperte” per l’acquisto di una sonda pediatrica. Negli scorsi anni i proventi del torneo hanno permesso anche la costruzione di un pozzo d’acqua in Africa. La beneficenza e la carità sempre al centro di queste iniziative volute sia per ricordare la cara Cecilia, ma soprattutto, come lei stessa avrebbe voluto, per guardare sempre al prossimo e a chi ha bisogno.
Per partecipare al torneo di burraco info e contatti: Antonio: 3387585133; Gabriella: 3405544276.

