Giorni di festa e di ricordo celebrato quelle di sabato 23 e domenica 24 maggio prossimi a San Massimiliano Maria Kolbe dove, in occasione del 29° anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale, si festeggerà l’apertura dell’Anno giubilare parrocchiale.

Giornate di intense attività con celebrazioni liturgiche, incontri di preghiera e di adorazione, oltre che di festa insieme.
Sabato 23 maggio, alle 18, partendo dalla chiesa, si terrà la processione con la statua di San Massimiliano Kolbe, animata dal concerto bandistico “Piccola banda musicale di Surbo”. Alle 19, la messa solenne presieduta dal parroco don Maurizio Ciccarese.
La festa continuerà con i festeggiamenti civili alle 21 nel teatro parrocchiale dove la live band “Nitecity”, capitanata dall’eclettico dj e cantante Ciki Forchetti, farà ballare e divertire il pubblico a ritmo della musica anni 70, 80 e 90. La serata è stata possibile grazie al sostegno ricevuto dagli abitanti del quartiere 167/C e dalla grande sensibilità dell’azienda SalentAuto DeNuzzo, che hanno contribuito a sostenere le spese.
Domenica 24 maggio, alle 20, la messa solenne sarà presieduta dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta con la solenne apertura dell’Anno giubilare parrocchiale con l’atto di affidamento a San Massimiliano Maria.
In conclusione, di questo lungo anno pieno di attività della Caritas, della catechesi, della liturgia, della promozione umana, delle attività teatrali e culturali, oltre che la frenetica attività di tutti i gruppi che rendono sempre più viva la parrocchia in un quartiere per certi denominato “dormitorio”, si guarda ai risultati e ci si concentra per vivere appieno l’Anno giubilare.
“La Chiesa cammina nel tempo - afferma il parroco don Maurizio Ciccarese - e nel tempo si affianca alle tante e tante situazioni che le persone vivono. La comunità parrocchiale di San Massimiliano Maria Kolbe ha percorso un tratto della sua strada, che la porterà a celebrare i trent’anni della dedicazione del tempio e i quaranta della erezione canonica a parrocchia. In questi anni si sono avvicendati volti, progetti, situazioni, persone, iniziative e tanti ancora sono i passi e le motivazioni che la conducono. Questo Anno giubilare parrocchiale che apriremo insieme il 24 maggio con la presenza del nostro arcivescovo e che chiuderemo l’anno seguente, anno pieno di ‘eventi di grazia celebrativi’ speriamo possano cementare ancora di più la storia e la comunione di questa comunità”.



