Si avvicina la memoria liturgica dei Santi sette fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria presso l’antico santuario dell’Addolorata nella chiesa di Sant’Angelo in Lecce.

 

 

 

 

La festa verrà celebrata martedì 17 febbraio, vigilia del Mercoledì delle ceneri a partire dalle 17:15 con la recita della coroncina della Madonna Addolorata a cui seguirà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo metropolita di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta con la preghiera ai santi sette fondatori, celebrazione che avviene ogni anno nella chiesa di Sant’Angelo nel centro storico di Lecce grazie anche al suo priore, Claudio Selleri, che organizza con fede e devozione la ricorrenza.

Mercoledì 18, alle 17:30 sarà possibile poi partecipare alla santa messa con l’imposizione delle sacre ceneri per dare inizio al tempo liturgico della Quaresima.

Secondo la tradizione i Santi sette fondatori: Buonagiunta, Buonfiglio, Amadio, Manetto, Uguccione, Sostegno e Alessio Falconieri, il più noto dei sette santi, erano mendicanti e tutti amici tra loro e nella loro amicizia decisero di riunirsi nella Societas Sanctae Mariae. La loro fede nella Madonna li portò a chiamarsi Servi di Santa Maria e a “dedicarsi al suo servizio" secondo la regola dell’ordine. Nel 1233 decisero di riunirsi in vita comune e furono da subito comunemente chiamati da tutti i frati servi della Beata Vergine Maria. Decisero perciò di ritirarsi sul Montesenario a 18 km da Firenze. Furono canonizzati nel 1888 da Papa Leone XIII.

A Lecce, già a partire dal XVI secolo, era presente una colonia fiorentina abbastanza florida, che certamente volle diffondere la devozione e il culto all'Addolorata. I Servi di Maria erano presenti nel Salento e avevano diffuso la pratica della costituzione di confraternite intitolate all'Addolorata tra cui quella guidata da Selleri e che ancora oggi persiste storicamente nella chiesa di Sant’Angelo nel centro storico di Lecce.

 

 

 

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