Anche quest’anno, la prima volta per l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, è stato posto il bambinello Gesù nel presepe cittadino allestito anche quest’anno nell’anfiteatro romano aperto gratuitamente per questa occasione alle visite di tutti i cittadini.

L’arcivescovo Panzetta si è dapprima incontrato con il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, insieme alla sua giunta in Piazza Sant’Oronzo per poi muoversi e scendere insieme dentro l’anfiteatro romano accolti dai canti natalizi del coro de I cantori di Ippocrate diretti dal maestro Raffaele Lattante che hanno accompagnato tutto il momento di preghiera.
Mentre l’immagine del bambinello è stata posta nella mangiatoia da parte di un bambino leccese come vuole la tradizione, l’arcivescovo ha pregato con tutti i presenti impartendo poi la benedizione. “Dobbiamo riscoprire l’essenza vera e prettamente cristiana del Natale - ha invitato il pastore - altrimenti rischiamo di renderla pagana, senza il valore vero per cui la celebriamo, dobbiamo riscoprirla intima e profondo, o diviene un secondo carnevale senza prospettiva, senza scopo, senza verità”.
Dopo i ringraziamenti del sindaco, l’arcivescovo si è poi soffermato a scambiare gli auguri con tutti i presenti, i rappresentanti delle istituzioni, alcuni sacerdoti leccesi che hanno partecipato al momento e tutti i cittadini o i turisti che si sono soffermati davanti la natività in attesa di vivere la santa notte di Natale ognuno con le loro famiglie.
Racconto per immagini di Arturo Caprioli.

